ARTE: MORTA A 105 ANNI EVA ZEISEL, MAGA DELLA CERAMICA

(AGI/AFP) - Budapest, 1 gen. - Considerata un’artista della ceramica dal tocco magico e’ morta ultracentenaria Eva Zeisel, ungherese, trapiantata negli Stati Uniti, dopo essere scampata alle prigioni di Stalin e al nazismo. Il decesso dell’artista, hanno riferito gli amici su un sito a lei dedicato, e’ avvenuto a New York venerdi’ scorso, all’eta’ di 105 anni. La Zeisel era nata a Budapest il 13 novembre del 1906, ma la sua fama di artista si e’ sviluppata solo dopo aver lasciato l’Europa, quando inizio’ a lavorare come designer industriale nel mondo della ceramica artistica. Molti dei suoi pezzi si possono ammirare nei musei di tutto il mondo. Dopo aver viaggiato molto in Europa, la Zeisel fu imprigionata in Unione Sovietica nel 1936, durante il periodo delle purghe staliniane e si trasferi’ successivamente dall’Austria in Inghilterra prima dell’invasione nazista. Subito dopo, l’artista varca l’oceano e si stabilisce in America dove, nel 1947, il Moma le dedica una ‘personale’. Oggi, i suoi lavori piu’ pregiati appaiono nelle collezioni del British Museum e del Victoria e Albert Museum di Londra. (AGI) Dos



CRISI:CONSUMATORI, DOPO STANGATA IMPERATIVO E’ SVILUPPO ECONOMICO

(AGI) - Roma, 31 dic. - “L’imperativo categorico ora diventa la fase degli interventi per lo sviluppo economico”. Lo affermano i consumatori in una nota. “Dai dati che abbiamo insieme all’Adusbef pubblicizzati in questi giorni - si legge nella nota di Federconsumatori e Adusbef - si evince una situazione realmente drammatica che non solo ha ripercussioni sul malessere delle famiglie, ma anche concrete ricadute sulla domanda di mercato con gravi ripercussioni sul tessuto industriale e dei servizi del nostro Paese. Le ricadute economiche causate dalle varie manovre nonche’ delle scelte , anche speculative, dei vari operatori economici comporteranno la ricaduta negativa sul potere di acquisto delle famiglie, come gia’ abbiamo previsto, di 2.103 euro nel 2012″.
Ma la gravita’, aggiungono, “sta tutta in una duplice caratteristica di questa “stangata”, poiche’ non solo e’ la piu’ elevata degli ultimi anni ma ricade anche su una precedente situazione negativa delle condizioni di vita delle famiglie italiane, soprattutto quelle a reddito fisso. Ed allora quello che si rende necessario fare, lo chiediamo con grande determinazione, e’ che venga attuata al piu’ presto una manovra di rilancio e di sviluppo economico attraverso sia processi di liberalizzazione di vari settori e servizi del nostro paese, che soprattutto la messa in campo di una serie di investimenti in settori innovativi, della ricerca e dello sviluppo tecnologico, poiche’ solo cosi’ si evitera’ l’avvitamento di una manovra dietro l’altra per riequilibrare i conti. Le risorse ci sono e devono essere trovate ( evasione, ricchezze, rendite finanziarie) - dichiara Rosario Trefiletti - e in una situazione come questa anche attraverso la vendita straordinaria di un decimo delle risorse auree in nostro possesso per una cifra di circa 11 miliardi di euro”. (AGI) Red/Ila



FIAT: TERMINI VOLTA PAGINA, L’AUTO SICILIANA AVRA’ IL MARCHIO DR

(AGI) - Palermo, 31 dic. - Intanto, ha fatto le sue mosse anche la Regione con la costituzione dell’unita’ di coordinamento che dovra’ supervisionare i progetti delle infrastrutture da realizzare nell’area industriale di Termini Imerese. Sul tavolo 150 milioni di euro per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche inserite, nell’ambito dell’Accordo di programma, in una lista di 14 progetti, tra cui il completamento del porto (molo foraneo e molo sottoflutto), la realizzazione dell’interporto, il completamento dell’impianto di distribuzione del gas metano nell’agglomerato di Termini Imerese, opere di urbanizzazione primaria, impianti di illuminazione pubblica dell’area industriale, installazione del sistema di fibre ottiche.
Resta il nodo dell’indotto. Cosi’, ad esempio, e’ corsa contro il tempo per evitare l’apertura della procedura di mobilita’ per i lavoratori della Pellegrini spa. La societa’ forniva i pasti nello stabilimento di Termini. Per diciotto di loro la cassa integrazione scade proprio oggi. Dopo, sara’ mobilita’. I sindacati chiedono di legare le sorti dei lavoratori dell’indotto a quelle degli operai dello stabilimento termitano, con un intervento del governo nazionale finalizzato a concedere anche ai lavoratori dell’indotto la cassa integrazione straordinaria. (AGI) Mrg



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