(AGI) -Bari, 12 mar. -”Il Mezzogiorno ha bisogno di ossigeno, vero, non di progetti a lunga scadenza che potrebbero rimanere solo parole”: cosi’ Aldo Pugliese, segretario generale della Uil di Puglia e di Bari, commenta la presentazione del comitato promotore della Banca del Sud da parte del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. “Sul nostro territorio e’ ancora buio - sostiene Pugliese - perche’ dalle tappe indicate, la Banca del Mezzogiorno avra’ il proprio piano industriale per l’estate. In autunno dovrebbe arrivare l’autorizzazione dalla Banca d’Italia ed entro l’anno, si spera, qualche forma di operativita’: troppo tardi per il tessuto industriale della Puglia. La nostra regione ha bisogno di risorse finanziarie vere ed immediate da inserire nel tessuto produttivo, per far ripartire l’economia e far crescere l’occupazione”. Secondo Pugliese bisognerebbe partire da fatti concreti: “Il Governo Centrale ci propone la Banca del Mezzogiorno - dice ma, allo stesso tempo, dimentica che risorse pari a 3,1 miliardi di euro sono bloccate, in quanto il Cipe non approva il Piano Attuativo Regionale per la Puglia. E non dobbiamo dimenticare, inoltre, che le risorse del FAS (Fondo per le Aree Sottoutilizzate) sono state utilizzate per tutto, tranne che per gli scopi appropriati”. Infine, un altro punto interrogativo: “La Banca del Mezzogiorno - conclude Pugliese - operera’ con la raccolta fatta sul mercato del risparmio. Ancora una volta, da parte delle Istituzioni, si cerca di rimescolare le carte e di non affrontare, correttamente, i problemi per individuare ed attuare le giuste soluzioni. Sarebbe, invece, sicuramente utile ripristinare il credito d’imposta, una misura finalizzata ad alleggerire il peso del fisco a quelle imprese virtuose che investono e creano buona e nuova occupazione, unico vero motore dell’economia”.(AGI) Red
Pubblicato March 12th, 2010 in Industriale | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Brindisi, 12 mar. - Sanofi-Aventis, la prima realta’ industriale nel settore farmaceutico in Italia, terra’ una conferenza stampa venerdi 19 alle 11.00 presso lo Stabilimento di Brindisi Zona ex Punto Franco durante il quale Philippe Luscan, Vicepresidente Affari Industriali del Gruppo, e Daniel Lapeyre, Amministratore Delegato Sanofi-Aventis Italia, illustreranno le prospettive d’investimento dello stabilimento produttivo di Brindisi. Saranno, inoltre, presenti i rappresentanti delle autorita’ locali e sono stati invitati Raffaele Fitto, Ministro per i Rapporti con le Regioni, e Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia. Con l’intento di rafforzare ulteriormente la sua presenza nel settore degli antinfettivi, Sanofi-Aventis annuncia un investimento di 26 milioni di euro per la futura produzione dell’antibiotico Spiramicina nello stabilimento brindisino. Attivo dal 1966, lo stabilimento Sanofi-Aventis di Brindisi e’ oggi tra i piu’ importanti produttori mondiali di Rifampicina, antibiotico di riferimento per il trattamento della tubercolosi, e partecipa al programma di Accesso ai Farmaci del Gruppo Sanofi-Aventis, che prevede di mettere a disposizione dei Paesi in via di sviluppo farmaci a prezzo di costo per la cura, tra le altre, della malaria e della tubercolosi.(AGI) Red/Sec
Pubblicato March 12th, 2010 in Industriale | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Milano, 12 mar - Meridianafly ha annunciato 70 esuberi a Milano e 50 ad Olbia. Oggi, gli assessori della regione Lomabdria Gianni Rossoni (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Raffaele Cattaneo (Infrastrutture e Mobilita’) hanno incontrato l’ad della compagnia aerea Meridianafly (Gianni Rossi), il responsabile delle relazioni industriali di Eurofly (Simone Staffa Guidi) e i rappresentanti sindacali di categoria, per fare il punto sulle conseguenze occupazionali in Lombardia dopo la fusione della compagnie aeree Meridiana ed Eurofly.
“Questo incontro era molto atteso - hanno dichiarato Rossoni e Cattaneo - e l’abbiamo fortemente voluto perche’ preoccupati dai numeri emersi nei giorni scorsi riguardo a possibili esuberi e trasferimenti di personale. Numeri che, nel corso della riunione di oggi, sono stati ridimensionati”.
I rappresentanti della compagnia aerea hanno confermato che l’area maintenance di base a Malpensa non solo non sara’ interessata da alcuna ristrutturazione ne’ da trasferimento di personale, ma avra’ nuove prospettive di sviluppo. Sono invece stati annunciati 70 esuberi per l’area amministrativa degli uffici di Milano e 50 per quella di Olbia. Al termine della riunione, le parti hanno convenuto sull’opportunita’ della convocazione di un tavolo nazionale cui partecipera’ anche Regione Lombardia per monitorare le conseguenze del piano industriale della nuova compagnia sui lavoratori lombardi. (AGI) Cli/Car
Pubblicato March 12th, 2010 in Industriale | Modulo Segnalazioni