GIOIA TAURO: CGIL, IL RIGASSIFICATORE E’ UNA GRANDE OCCASIONE

(AGI) - Gioia Tauro (Reggio Calabria), 10 giu. - “La decisione della Commissione Europea di inserire e finanziare a fondo perduto il Progetto del terminale di rigassificazione di G.N.L. di Gioia Tauro, tra i 15 progetti ammessi ai finanziamenti comunitari all’interno del Programma TEN-E a sostegno dello sviluppo delle infrastrutture energetiche europee, apre sicuramente una fase nuova e uno scenario diverso per la Regione Calabria nei rapporti con la Societa’ Lng Medgas Terminal controllata dal gruppo Iride e Sorgenia”. Lo afferma il segretario comprensoriale della Cgil, Pasquale Larosa, secondo il quale “il finanziamento di circa 1,6 milioni a fondo perduto rappresenta una grande occasione per lo sviluppo complessivo della Calabria e per tutto il territorio della Piana di Gioia Tauro. Non c’e’ dubbio - aggiunge - che la realizzazione del terminal di rigassificazione favorira’ la nascita dei nuovi progetti industriali che contribuiranno in modo forte a rafforzare l’occupazione sul territorio. Per l’importanza e per le ricadute del progetto e’ necessario aprire al piu’ presto un confronto con la Societa’, la Regione Calabria, gli enti locali ed il sindacato per discutere di garanzie, di ricadute fiscali, di compensazione territoriale ed ambientale, del Piano industriale ed i vantaggi nei confronti dei cittadini ed i tutte le forze produttive. L’occasione - prosegue - non puo’ essere sprecata dalla Calabria come purtroppo e’ avvenuto in passato per altri progetti energetici presenti sul territorio calabrese. Per questi motivi e’ urgente che il Presidente della giunta regionale apra al piu’ presto il tavolo di confronto sulle problematiche relative all’area di Gioia Tauro come richiesto dalle Segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil della Calabria. Si tratta, quindi, - conclude - di impostare un percorso condiviso con le parti sociali con lo scopo di ascoltare e orientare le popolazioni locali coinvolte, onde fornire tutte le informazioni e le conoscenze necessarie di ordine economico, tecnologico, ambientale e sanitario che provengono dai cittadini”. (AGI)

Com/Adv