ENERGIA: API NO’VA ENERGIA, IMPIANTO GAS NATURALE AD ANCONA

(AGI) - Roma, 31 lug. - Un impianto di rigassificazione di Lng (gas naturale liquefatto) off shore: e’ il progetto che Api no’va energia, la societa’ del gruppo Api che si occupa del business elettrico e del gas e uno dei principali operatori della ‘green energy’, ha presentato oggi, alla Conferenza dei Servizi, convocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico, il progetto per la costruzione di un impianto di rigassificazione di Lng (Liquefied Natural Gas - gas naturale liquefatto) al largo di Falconara Marittima (Ancona). Il progetto, che ha gia’ ricevuto dalla Giunta Regionale delle Marche parere unanime di compatibilita’ con il Pear (Piano Energetico Ambientale Regionale) e con gli strumenti di pianificazione e programmazione regionale, e dal Ministero dell’Ambiente la “dichiarazione di procedibilita’”, e’ stato gia’ inviato anche alla Provincia di Ancona, al Comune di Falconara Marittima, all’Arpa Marche e a tutti gli enti coinvolti nell’iter autorizzativo. Il terminale off shore di Api no’va energia, si legge nella nota della societa’, e’ un progetto innovativo, tecnologicamente all’avanguardia, compatibile con l’ambiente e di grande valenza strategica sia per il sistema Italia sia per le comunita’ locali. Il terminale non prevede alcuna nuova installazione al largo della costa, non interferisce con aree protette e rotte navali esistenti, non prevede stoccaggio fisso e utilizza, con opportune modifiche, le installazioni a terra gia’ presenti nel sito industriale del gruppo api, garantendo il rispetto dei piu’ severi standard di sicurezza. Per la fornitura di gas, api no’va energia e’ gia’ in contatto con possibili fornitori che sarebbero in grado di soddisfare pienamente le capacita’ di rigassificazione dell’impianto la cui capacita’ iniziale e’ di 4 miliardi di metri cubi all’anno espandibile fino a 10. Il progetto prevede l’utilizzo di navi di nuova generazione in grado di gassificare a bordo l’LNG proveniente dai paesi esportatori e di scaricarlo direttamente nella rete Snam attraverso una condotta sottomarina che si affianchera’ all’esistente oleodotto. Per lo scarico del gas si utilizzera’ infatti la piattaforma della raffineria api a 16 km dalla costa che verra’ dotata di un braccio di scarico dedicato al gas. La condotta a terra per il trasporto del gas alla dorsale della rete SNAM sara’ di appena 1 km in linea d’aria dal perimetro della raffineria e non richiedera’ alcuna stazione di rilancio a terra. api no’va energia, societa’ presieduta dallo stesso amministratore delegato della holding del gruppo api Ferdinando Brachetti Peretti, ha l’obiettivo di sviluppare progetti nel campo della produzione e vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili, tradizionali e del gas. (AGI)

Red/Mas