MULTISERVIZI COSENZA: UGL, STIPENDI ANCORA IN RITARDO

(AGI) - Cosenza, 30 set. - L’Unione Generale del Lavoro aveva lanciato l’allarme la settimana scorsa. Carlo Forlano della Segreteria Ugl, infatti, esprimeva preoccupazione per il mancato arrivo dei fondi destinati al saldo delle mensilita’ arretrate. Ventidue lavoratori vivono una grave condizione di disagio sociale e di emergenza economica. “Purtroppo i nostri timori si sono rivelati fondati”, dichiara il sindacalista dell’Ugl, “sulla vertenza della Multiservizi si addensano troppe nubi. Non si comprende, ad oggi, la strategia aziendale che il Comune mettera’ in campo. Come sospettavamo la scadenza del 30 settembre, fissata dal Cda della societa’ e dall’Amministrazione comunale, non e’ stata rispettata. I lavoratori sono di nuovo sul piede di guerra e rivendicano il loro, inviolabile diritto allo stipendio. Ma sembra che dovranno aspettare ancora. Stando ai nuovi, fumosi, impegni del Comune il mandato di pagamento dovrebbe arrivare giovedi’ prossimo. Un’altra scadenza a ridosso del fine settimana e che, chiaramente, fara’ slittare i tempi. Come se non bastasse”, sottolinea l’Ugl, “sembra che il Comune non abbia gli importi adeguati all’estinzione dell’intero debito nei confronti dei lavoratori. Con la cifra a disposizione non sara’ possibile pagare i rimborsi, i salari, il sette e trenta, le spettanze dovute del Tfr. Il quadro finanziario della Multiservizi, pertanto, resta allarmante nonostante le rassicurazioni di Palazzo dei Bruzi ed i buoni propositi del Cda. Un Consiglio appena eletto e gia’ messo in cattiva luce dalle lentezze burocratiche e dall’inerzia politica. Non scorgiamo segnali positivi nell’azione sociale della Giunta comunale che appare essa stessa priva di una volonta’ forte ed univoca. Le dimissioni del consigliere Rovito dal Cda, in effetti, appaiono come il sintomo di un malessere generale che affligge la municipalizzata. Gradiremmo sapere inoltre”, prosegue Carlo Forlano, “come il presidente del Cda intenda mantenere le promesse fatte alle parti sociali dalle quali aveva incassato la prima fiducia. In base al suo piano industriale”, cita contestualmente il sindacalista, “la Multiservizi dovrebbe vivere “una nuova stagione” con un “investimento di poco conto” per pagare gli stipendi ed i fornitori. Era nelle sue intenzioni quella di aprire una “sede fisica in un’ala del complesso di via Bendicenti presso i Vigili Urbani”. Poi il “leasing delle vetture” e l’acquisizione del servizio per “la rimozione forzata dei mezzi in sosta vietata affiancando l’Amaco”. Infine”, sintetizza Forlano, “il momento dei progetti ambiziosi. (AGI)

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