ALITALIA: CAI, NESSUNA VARIAZIONE NEL NUMERO DEGLI ESUBERI
(AGI) - Roma, 2 nov. - In un comunicato, Cai ha reso noti i criteri di selezione del personale della nuova Alitalia sottoscritti a Palazzo Chigi venerdi’ scorso in seguito alle “interpretazioni distorte ed infondate” delle “ultime ore”. “I livelli occupazionali previsti - chiarisce Cai - sono esattamente quelli fissati negli Accordi di Palazzo Chigi del 14 settembre e sottoscritti da tutte le sigle sindacali; pertanto il livello di esuberi risultante non ha subito alcuna variazione”. “L’unico criterio di esclusione - prosegue la nota - riguardera’ il personale che nel periodo di fruizione degli ammortizzatori sociali maturi il diritto ad un trattamento previdenziale sulla base della legislazione vigente. L’adozione di tale criterio sociale e’ pienamente fedele agli Accordi di Palazzo Chigi di settembre e non e’, quindi, compatibile con richieste di ulteriori concessioni previdenziali indirizzate, peraltro impropriamente, all’azienda”. “Tutti gli altri criteri sono mirati a soddisfare, da una parte, i requisiti del Piano Industriale (ruoli organizzativi, profili professionali, località, ecc.) e, dall’altra, i requisiti soggettivi del personale (certificazioni, abilitazioni professionali, residenza/domicilio, anzianità aziendale) - si legge ancora nella nota - Le esigenze di carattere sociale non rappresentano motivo di esclusione, ma, anzi, verranno considerate, insieme ai suddetti criteri, elementi preferenziali di scelta. A titolo esemplificativo, si dara’ la precedenza a candidati con nuclei familiari con presenza di minori con handicap (L. 104/92); con presenza di minori, ivi comprese situazioni di affido e/o adozioni; monoreddito”. “Solo come criterio residuale, cioe’ ultimo nell’applicazione degli stessi, verranno considerate oggettive limitazioni di impiego che, tuttavia, non riguarderanno ne’ le lavoratrici madri, ne’ i lavoratori con inidoneita’ temporanea accertata inferiore ad un anno. A tale riguardo, peraltro, l’azienda si atterra’, come e’ ovvio, alle leggi vigenti in materia di collocamento obbligatorio” spiega ancora la Cai. “Sulla base di queste considerazioni e della pubblicazione integrale dei criteri di selezione che ciascuno potrà visionare e valutare, appare del tutto evidente la assoluta trasparenza di comportamento e di atteggiamento che Cai sta adottando e manterra’ nel processo di selezione del personale per conseguire i propri obiettivi aziendali nel rispetto dei fondamentali valori di equità ed imparzialita’”, conclude il comunicato. (AGI)
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