PMI: UFFICIO STUDI BNL-BNP PARIBAS,ASSORBE 4% PRESTITI BANCARI
(AGI) - Roma, 3 nov. - E’ per questo motivo - continua lo studio di Bnl-BnpParibas - “che il settore dell’artigianato assume una posizione chiave nella difficile congiuntura attuale, in cui le deboli tendenze dell’attivita’ produttiva si intrecciano con i negativi riflessi della crisi finanziaria globale, e in uno scenario di medio termine dove l’economia reale e’ chiamata a trainare la ripresa. I numeri della congiuntura denunciano importanti criticita’. Nei primi otto mesi del 2008 in Italia la produzione industriale e’ scesa dell’1,9% rispetto all’analogo periodo del 2007. Il calo della componente manifatturiera e’ stato pari al 2,1%. All’interno del settore, flessioni particolarmente pronunciate vengono segnalate da comparti quali le pelli e calzature (-8,4) e la ‘lavorazione di minerali non metalliferi’ (-6) che comprendono la produzione 2 3 17 ottobre 2008 di piastrelle e di articoli in vetro. Si tratta di segmenti in cui la presenza della piccola impresa artigiana e’ significativa. Nelle pelli e calzature, le imprese fino a 20 addetti generano il 25% del fatturato complessivo del settore. Nella lavorazione dei minerali non metalliferi la quota dei ‘piccoli’ e’ del 28 per cento. A fronte di comparti in marcata flessione, la congiuntura manifatturiera vede anche situazioni piu’ incoraggianti. Parliamo, ad esempio, delle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco, la cui produzione cresce del +0,7% nei primi otto mesi dell’anno, e dei produttori di mobili (+2,4% nel periodo gennaio-agosto 2008). Anche in questi due tradizionali comparti del ‘made in Italy’ la presenza dei piccoli imprenditori artigiani e’ forte. La quota di fatturato che fa capo alle aziende con fino a20 addetti e’ apri al 25% nell’alimentare e raggiunge il 32% nel caso dei mobili. “Le piccole imprese - conclude il ‘focus’ di Bnl-BnpParibas - e, in particolare, le imprese artigiane attraversano una fase particolarmente difficile dove gli effetti di una prolungata stagnazione della nostra economia si combinano alel difficolta’ ulteriori cusate dalla crisi finanziaria internazionale. ma il tessuto sano e vitael delle piccole imprese e degli artigiani rappresenta una leva fondamentale da cui puo’ scaturire l’energia per superare l’impasse delal congiuntura e organizzare la ripresa della nostra economia”. (AGI)
Bru