RICERCA: FRATI, DISPIACE DISINTERESSE STUDENTI ONDA

(AGI) - Roma, 30 nov. - Pur con tutte le difficolta’ finanziarie ed anche organizzative, i punti di eccellenza La Sapienza li ha e sono spesso utilizzati da enti ed istituzioni estere piu’ che italiane: da noi manca sia un assorbimento da parte del sistema sia anche un interesse specifico ai suoi sviluppi e vantaggi.

Cosi’ il rettore dell’universita’ la ‘Sapienza’ di Roma, Luigi Frati, introduce la ricerca condotta dal gruppo del genetista Paolo Costantino del dipartimento di genetica e biologia molecolare e coordinato da Sabrina Sabatini sulle cellule vegetali con la scoperta del ’segreto’ della crescita delle piante. Ricerca questa pubblicata sulla rivista internazionale ‘Science’ che ha individuato il meccanismo che regola lo sviluppo e la crescita dei vegetali. “Siamo orgogliosi dei nostri ricercatori che non sono meno intelligenti e meno preparati di quelli che vanno all’estero - aggiunge il prorettore Luciano Caioti con delega proprio alla ricerca - purtroppo c’e’ un grosso divario in Italia tra la ricerca prodotta e il suo assorbimento nel sistema produttivo del Paese: per paradosso si potrebbe dire che da noi si fa troppa ricerca per l’attuale sistema industriale”. E’ di questi giorni poi il finanziamento per 5 mln di euro di una ricerca italiana sulla distrofia muscolare che sara’ portata avanti da una azienda olandese. “Dispiace che una sparuta minoranza di studenti non apprezzi e non si interessi di questi evidenti punti di eccellenza della nostra ricerca - osserva Frati -evidentemente c’e’ un’onda di … ignoranza”. Senza generalizzare a tutto movimento il rettore della ‘Sapienza’ ricorda come “sia stata interrotta l’inaugurazione dell’anno accademico proprio quando due ricercatrici italiane avrebbero spiegato le loro ricerche come quella sulla distrofia muscolare”.

L’interruzione della tradizionale cerimonia dell’anno accademico non e’ stata “una fuga” ma - avverte Frati - l’impossibilita’ di proseguire i lavori: insomma, il rettore non e’ affatto scappato, semmai quel centinaio di studenti hanno impedito il dialogo e il confronto.

La ricerca e la scoperta sul ’segreto’ della crescita delle piante, apre importanti prospettive sulle applicazioni biotecnologiche ed in particolare consente di comprendere la crescita degli organi della pianta e definire il funzionamento delle cellule staminali nelle piante, da cui ricavare in futuro modelli per quelle umane. “La ricerca e’ un punto cardine del mio impegno - conclude Frati - insieme a quella meritocrazia che spesso e’ stata sottovalutata se non stracciata”. (AGI)

Pat/Glc