RAITRE: PASSEPARTOUT
(AGI) - Roma, 17 gen. - San Paolo, la New York dell’emisfero sud. Centro finanziario e industriale dell’America Latina , San Paolo e’ anche considerata il polo culturale del Brasile, dove hanno avuto origine tutta una serie di movimenti artistici e estetici nel corso del XX secolo. Questo il tema di “Passepartout”, in onda domenica 18 gennaio alle 13,25.
New York e San Paolo: stessa voglia di protagonismo, testimoniato anche da uno skyline di grattacieli straordinari e poi un cocktail di rimandi ed intrecci sincretici di culture e tradizioni dove entrambe svolgono l’indiscusso ruolo antropologico di megalopoli. Se New York ha il Central Park, San Paolo ha il Parque do Ibirapuera, il maggiore parco urbano della citta’ inaugurato nel 1954 con edifici disegnati dal famoso architetto Oscar Niemeyer. Al’interno di questo spazio, tra musei e centri espositivi si e’ appena chiusa la 28a edizione della Biennale di San Paolo, una sorta di provocatoria “non mostra”. Sempre nell’area: Natura all’OCA, con i surreali e apocalittici alberi dipinti da Frans Krajcberg, eco-scultore, pittore e fotografo impegnato in una battaglia ambientalista. Ancora Superficies da Memoria, allestita al MAC, il Museo d’Arte Contemporanea, con le sorprendenti opere realizzate da quattro artisti: Divino Sobral, Jose’ Rufino, Pablo Uribe e Sergio Meirana. E poi Smetak Imprevisto al Museu de Arte Moderna de São Paulo che propone un’immersione sensoriale nell’universo sonoro dell’artista Walter Smetak. Una visita alla Pinacoteca do Estado, l’edificio dell’inizio del XX secolo che si e’ ridato una nuova forma architettonica, conformandosi come un misto tra rovine belle epoque e interventi contemporanei. In tale suggestivo scenario si puo’ risalire il percorso dell’arte brasiliana tra XIX e XX secolo, tra le le opere di artisti come Tarsila do Amaral, Candido Portinari, Emilio di Cavalcanti, Lasar Segall, Anita Malfatti. (AGI)
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