CRISI: EPIFANI, AL SUD SE AZIENDA CHIUDE DIFFICILE RIAPRA
(AGI) - Brindisi, 27 feb.- “Il Sud e’ piu’ colpito dalla crisi economica perche’ a differenza del nord, se un’azienda chiude, qui difficilmente riaprira’. E quindi ci vuole, su tutte le questioni aperte, da parte del Governo, la possibilita’ di avere una idea di politica industriale che parli, a partire dalle condizioni del Mezzogiorno, per trovare la soluzione del problemi”. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani che stamani ha concluso l’iniziativa nazionale della confederazione sindacale dedicata ad una nuova politica industriale nel Mezzogiorno. “Penso all’auto, i cui problemi, per le fabbriche del Mezzogiorno, non sono risolti dalla rottamazione - ha rilevato ancora Epifani - oggi a Pomigliano d’Arco c’e’ una straordinaria manifestazione in difesa di quella fabbrica. Penso ai problemi di un grande stabilimento, il piu’ grande d’Italia, l’Ilva di Taranto; penso a quello che avviene in tante filiere del tessile, soprattutto in Puglia. Su tutte queste vicende bisogna che il Governo, aprendo il tavolo di confronto con i sindacati e con le imprese, parta dai problemi della condizione del Mezzogiorno”.”La stessa cosa vale per il credito - ha detto ancora Epifani - abbiamo visto la questione dei Tremonti bond, per poter riaprire i rubinetti del credito, io dico: a partire dal Mezzogiorno. Avrei voluto che nell’accordo tra Ministero e sistema delle banche questo tema del credito, nel Mezzogiorno ed in particolare alle famiglie ed alle imprese, fosse state preso in considerazione”.(AGI)
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