IMMOBILIARE: FIAIP, - 15% COMPRAVENDITE NEL TORINESE

(AGI) - Torino, 27 feb. - Nel 2008 le compravendite di immobili a Torino e nella sua provincia sono calate del 15% rispetto al 2007. E’ quanto emerge da “L’osservatorio dei prezzi degli immobili di Torino e provincia 2009″ realizzato dalla Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, e presentato questa mattina. “La diminuzione delle compravendite - ha spiegato Carlo Busto, delegato comunicazione Fiaip Piemonte e Valle d’Aosta - e’ dovuto in parte alla crisi economica che ha mutato la capacita’ di spesa di chi acquista, ma soprattutto all’atteggiamento degli istituti di credito che riservano grande cautela nella concessione dei mutui”. La pubblicazione, in vendita nelle edicole, recensisce i prezzi delle diverse tipologie di immobili del capoluogo piemontese, suddiviso in 25 quartieri, e dei 132 Comuni della provincia, comprendendo anche una sezione dedicata alle localita’ turistiche dell’Alta Valle Susa. Le quotazioni sono state ottenute inviando un questionario ai 330 associati Fiaip. I dati raccolti su una campionatura di oltre 10mila immobili sono stati elaborati da un comitato scientifico. “La fotografia ottenuta mettendo a fuoco il mercato residenziale, commerciale e industriale - ha affermato Busto - evidenzia che, nonostante la crisi economica generale, il mattone si conferma l’investimento che meglio ha tutelato i risparmi delle famiglie”. In base ai dati Fiaip, nel 2008 i prezzi degli immobili a Torino e provincia sono calati in media del 5% rispetto all’anno precedente (la flessione va dall’1 all’8% a seconda delle zone). A mantenere pressoche’ inalterato il loro valore sono stati gli immobili di pregio situati nel centro storico della citta’, mentre il segmento di mercato degli immobili nelle aree periferiche o di minor qualita’ edilizia e’ il piu’ colpito dalla discesa dei prezzi. “Il 2009 - ha aggiunto Busto - vedra’ un primo semestre ancora caratterizzato da indici moderatamente negativi e da un attendismo in relazione ai tassi dei mutui. Il secondo semestre, invece, vedra’ una provvisoria stabilizzazione del mercato”. (AGI)

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