GRUPPO NATUZZI: CISL, ANNUNCIATI 1.540 ESUBERI
(AGI) - Roma, 31 mar. - Il Gruppo Natuzzi ha annunciato 1.540 esuberi su un totale di 2.400 operai. Negli ultimi anni il distretto del mobile imbottito (province di Bari, Taranto e Matera) ha perso 6.000 dei suoi 15.000 addetti. Lo afferma Paolo Acciai, segretario nazionale della Filca-Cisl, a conclusione dell’incontro nel corso del quale il Gruppo Natuzzi ha annunciato l’esubero strutturale e non congiunturale di 1.540 operai su un totale di 2.400. “Anche in occasione dell’incontro odierno, al quale non ha partecipato il neo amministratore delegato Pasquale Natuzzi - dice il sindacalista - e’ stato presentato un nuovo piano industriale del Gruppo di Santeramo in Colle che, come i precedenti, non da’ risposte circa il futuro di quella che era una grande azienda. Solo tre mesi fa l’ex amministratore delegato, Aldo Uva, aveva presentato un Piano di rilancio che puntava sulla qualificazione del marchio attraverso la gestione della lavorazione direttamente in azienda, in tutte le sue fasi. Oggi si parla invece di variabilizzazione dei costi, un modo elegante per dire che si ricorre ai lavori esterni, a scapito dei lavoratori e della qualita’ del prodotto. Negli ultimi 2 anni il Gruppo ha perso 124 milioni di euro, e la proprieta’ oggi appare in totale confusione nella gestione dell’azienda. I sindacati presenteranno una controproposta relativamente al Piano industriale, e si aspetta il tavolo con le Regioni Puglia e Basilicata per valutare la possibilita’ di ammortizzatori sociali in deroga”.
Negli ultimi anni il distretto del mobile imbottito (province di Bari, Taranto e Matera) ha perso 6.000 dei suoi 15.000 addetti. (AGI)
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