ABUSIVISMO: MESSINA, CONVALIDATO SEQUESTRO AREA INDUSTRIALE
(AGI) - Messina, 30 apr. - Il Gip del Tribunale di Messina, Maria Teresa Arena, ha convalidato il sequestro preventivo dell’area industriale di 8 mila metri quadrati della societa’ “Molini Gazzi Spa” per violazione dele norme urbanistiche. I sigilli erano stati apposti dalla sezione Tutela del territorio della polizia municipale lo scorso 22 aprile su richiesta del sostituto di turno Federica Rende. Il fascicolo verra’ riunificato a quello gia’ aperto dal sostituto prouratore Fabrizio Monaco sulla scorta delle denunce degli ex lavoratori della Molini Gazzi e delle segnalazioni e degli atti presentati dall’assessore comunale all’Urbanistica Giuseppe Corvaja. Nel registro degli indagati sono iscritti il commissario liquidatore della societa’ “Molini Gazzi Spa”, Francesco Pulejo, ed il progettista e direttore dei lavori, Luciano Taranto, che nell’area industriale volevano realizzazione un complesso edilizio di sette piani, in parte commerciale e in parte residenziale. L’ipotesi di reato formulata nei loro confronti e’ di concorso nella violazione edilizia. Il Gip ha accolto la tesi della Procura sul presupposto che si era dato avvio ai lavori prima della scadenza del termine di 120 giorni del cosiddetto “silenzio-assenso” da parte del Comune. Il Dipartimento attivita’ edilizie di Palazzo Zanca invece, poco prima della scadenza dei termini - l’8 aprile - secondo il Gip aveva interrotto i termini muovendo una serie di rilievi e contestazioni. Sei giorni dopo la notifica a Taranto aveva invece risposto con una lettera di comunicazione d’inizio lavori avviato quindi il cantiere edile. Dopo il sequestro preventivo dela Procura, il Comune ha notificato a Taranto la sospensione lavori. L’inchiesta sta valutando anche il comportamento del commissario-liquidatore, Francesco Pulejo, che invece di soddisfare i creditori della Molini Gazzi e tutelare i 27 ex dipendenti rimasti senza lavoro, ha intrapreso nuovi investimenti. (AGI)
Cli/Pa/Mrg/Mzu