TERREMOTO: FNSI, DOMANI SIDDI A L’AQUILA
(AGI) - Roma, 30 apr. - “Sono tutti temi, questi - sottolinea il segretario della Fnsi, Siddi - molto cari al sindacato dei giornalisti, in campo per sostenere l’esigenza di un’informazione pulita e leale al servizio dei cittadini; sono temi sui quali i giornalisti, che devono avere come termine centrale del proprio lavoro la capacita’ di essere testimoni di verita’, e’ lecito si schierino, nella consapevolezza che l’informazione libera e plurale sia la condizione essenziale per chi si affermi correttamente il senso della giustizia che appartiene all’opinione pubblica. Il Sindacato di categoria vuole, altresi’, dare atto ai colleghi che da oltre un mese stanno facendo un lavoro straordinario, per raccontare al mondo, in condizioni di grande disagio, il dramma, la sofferenza e l’umanita’ della tragedia, con un impegno straordinario nel quale non possono essere lasciati soli. La Fnsi e l’Associazione Stampa Abruzzese, ma possiamo dire anche tutte le Istituzioni di categoria (Inpgi, Cnog e Casagit) stanno facendo la propria parte perche’ sia recuperata al piu’ presto l’attivita’ associativa dei giornalisti nel territorio. Il Sindacato, in particolare, ritiene che anche le imprese editoriali debbano fare una loro parte straordinaria ricostituendo le sedi delle proprie redazioni a L’Aquila, allontanando ogni idea (anche quelle gia’ programmate) di spostamento ad altre citta’ per ragioni di carattere tecnico-industriale. Alcune redazioni stanno operando in questi giorni dalle tende e dai camper. E’ importante che i giornali non lascino l’Aquila soprattutto ora che bisogna sostenere e raccontare la delicata fase della ricostruzione. L’appello del Sindacato e’ gia’ stato raccolto dall’Agenzia giornalistica Italia (Agi), che, modificando i programmi gia’ annunciati, ha deciso di tenere aperta la propria redazione nella citta’ del terremoto almeno per un anno. E’ un primo impegno e occorrera’ fare ancora di piu’ da parte di tutti. La Fnsi , per la sua parte, oltre alle azioni di solidarieta’ verso i colleghi colpiti direttamente dal terremoto, promuove azioni di sostegno perche’ nella ricostruzione de L’Aquila siano realizzate strutture stabili per l’informazione e il lavoro dei giornalisti, quali riferimenti per la rinascita della dimensione comunitaria e democratica di una citta’ e di un territorio duramente colpiti dal terremoto”. (AGI)
Com/Sic