TRENO ESPLOSO:RICCARDI(FVG),RIVEDERE TRANSITO MERCI PERICOLOSE
(AGI) - Trieste, 30 giu. - Il problema del trasporto delle merci pericolose su strada o su rotaia “va complessivamente rivisto e affrontato a livello europeo, non solo su scala nazionale”. Lo afferma l’assessore regionale alla Viabilita’ e Trasporti del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, in riferimento all’esplosione avvenuta questa notte alla stazione di Viareggio e alla chiusura dell’area di servizio di Gonars oggi sulla A 4 Venezia-Trieste, a causa della perdita di acido cloridrico da un’autocisterna. “Sono incidenti che prima di tutto devono farci riflettere sulla situazione del trasporto pesante nel nostro Paese e in Europa”, ha aggiunto l’assessore, “in particolare dei nuovi partner comunitari del Centro-Est Europa, anche perche’ non credo si possa sempre e solo parlare di fatalita’”. E ha spiegato: “Concordo pienamente con il vicepresidente Ue e commissario europeo ai Trasporti, Antonio Tajani sul fatto che sia indispensabile incrementare i controlli, soprattutto dopo la liberalizzazione del trasporto ferroviario. Dobbiamo cominciare a capire che oggi i veri ‘magazzini delle merci’ sono diventate le reti stesse, cioe’ le ferrovie, le autostrade, le viabilita’ a grande scorrimento: e’ cambiata la logica del processo industriale e alla tradizionale filiera produzione/magazzino/vendita si sta sostituendo una logica diversa, quella della produzione/ trasporto/vendita”. Per Riccardi “c’e’ dunque la necessita’ di una verifica delle norme vigenti, sia per il ferro sia per la ruota: occorre far viaggiare su rotaia e su strada un parco mezzi sempre piu’ controllato e sicuro; occorrono autorizzazioni piu’ restrittive per alcune tipologie di trasporto e un efficiente sistema di monitoraggio delle merci per conoscere in tempo reale ‘cosa c’e’ sulla strada o sulla ferrovia”. Come Regione Friuli Venezia Giulia, ha aggiunto, “grazie anche ai poteri conferiti al commissario per l’emergenza sulla A 4, il presidente del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, siamo in fase di avvio per l’applicazione, dapprima in via sperimentale, sull’autostrada Venezia-Trieste di un innovativo sistema digitale, unico al momento in Italia, per riconoscere e tracciare i carichi pericolosi trasportati su Tir”.
In campo ferroviario, invece, segnala infine l’assessore Riccardi, appare sempre piu’ urgente affidarsi ad aziende ferroviarie in regola con le certificazioni, “una strada che la stessa amministrazione del Friuli Venezia Giulia sta percorrendo affidandosi a societa’ a partecipazione regionale in possesso di tali certificazioni, quali InRail Spa e Ferrovie Udine-Cividale Srl”. (AGI)
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