REGIONE: SBARRA, CONSIGLIO SBLOCCHI RISORSE PAR FAS
(AGI) - Catanzaro, 31 lug. - “L’approvazione in sede Cipe delle risorse Fas per la Sicilia ( 4,3 miliardi di euro ) rappresenta un segnale importante anche per le altre Regioni che immotivatamente si erano visti bloccare dal Governo i fondi per le aree sottoutilizzate”. La dichiarazione e’ di Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl Calabria. “Da mesi come Cisl - spiega - rivendichiamo la immediata definizione del contenzioso tra Stato e Regioni meridionali per sbloccare e liberare risorse necessarie per gli investimenti e per contrastare gli effetti di una crisi che piega il tessuto industriale e produttivo e distrugge migliaia di posti di lavoro. E’ necessario che il Consiglio regionale della Calabria - prosegue - approvi rapidamente il Par Fas 2007/2013 che attribuisce risorse pari a quasi 2 miliardi di euro per consentire al Cipe di realizzare l’istruttoria e la conseguente approvazione come gia’ avvenuto per la Regione Siciliana. E’ inaccettabile il ritardo delle commissioni consiliari che rallentano l’esame , la discussione e l’approvazione del programma attuativo regionale per la Calabria. Il quadro della programmazione e degli investimenti predisposto dalla Giunta Regionale per il Par Fas e concertato da mesi con le parti sociali prevede interventi concreti a favore della crescita e dello sviluppo della Calabria con ricadute importanti sul terreno del lavoro e della occupazione. Per la Calabria specie in una fase di crisi economica e di peggioramento delle condizioni occupazionali e di poverta’ familiare sono urgenti politiche di rilancio diffuso che passano attraverso misure intensive e straordinarie: incentivi alle imprese, fiscalita’ di vantaggio, sostegni mirati per l’occupazione, piani infrastrutturali massicci , politiche ambientali e difesa del suolo , accesso al credito , qualita’ della vita ed inclusione sociale. E’ necessario oggi piu’ di ieri un rinnovato protagonismo delle classi dirigenti , soprattutto locali , per consentire che il quadro delle risorse nazionali e comunitarie si traduca in interventi concreti per rafforzare il sistema imprenditoriale e produttivo , migliorare le opportunita’ di lavoro e l’occupazione , favorire livelli dignitosi di qualita’ della vita e di benessere sociale per le comunita’ calabresi. Per tali ragioni - conclude - ed anche per evitare facili alibi per quanti a livello nazionale individuano nelle Regioni le responsabilita’ ed i ritardi nella mancata definizione delle risorse Fas diventa urgente approvare il Par Fas Calabria da molto tempo in esame nelle Commissioni del Consiglio Regionale della Calabria”. (AGI)
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