FIAT: SINDACATI, GOVERNI HANNO ABBANDONATO TERMINI, REAGIREMO
(AGI) - Palermo, 31 lug. - “Abbiamo l’impressione che il governo nazionale e quello regionale e le forze politiche non stiano facendo tutto cio’ che sarebbe necessario e possibile per realizzare questa condizione di sviluppo. Forse qualcuno si e’ adagiato su ipotesi di una possibile riconversione industriale della produzione auto vuote e inconsistenti, tentativi di evitare una risposta popolare”. Lo affermano Cgil, Cisl e Uil che, insieme alle federazioni di categoria dei metalmeccanici, hanno fatto oggi di nuovo il punto sulla vertenza della Fiat di Termini Imerese. I sindacati lanciano un appello ai deputati regionali e nazionale, perche’ assieme ai sindaci e alla provincia di Palermo si attivino con la richiesta al governo di mettere a disposizione in modo concreto le risorse, i progetti, e i cantieri necessari per un rilancio effettivo della presenza industriale Fiat dell’auto a Termini. “Sappiano tutti, a partire dalla Fiat, che non molleremo questi obiettivi che ci siamo dati assieme ai lavoratori della Fiat e dell’indotto”. E avvertono: “Stiamo gia’ programmando di mettere in campo, alla ripresa della attivita’ produttiva e di quella parlamentare, una serie di iniziative che perseguano con caparbieta’ e forza l’obiettivo necessario del rilancio della produzione auto della Fiat a Termini Imerese”. (AGI)
Mrg