SUD: POLVERINI (UGL), CONFRONTO CON REGIONI PER SUO RILANCIO
(AGI) - Roma, 31 lug. - “Dopo lo sblocco dei fondi per la Sicilia, è bene che si prosegua il confronto con le altre regioni, anche coinvolgendo le parti sociali, per un piano organico di rilancio del Mezzogiorno, nell’interesse di tutto il paese”. E’ quanto dichiara il segretario generale dell’Ugl, Renata Polverini, aggiungendo che “spetta ora al territorio approvare con immediatezza i piani regionali per lo sviluppo infrastrutturale per utilizzare al meglio i fondi Fas”. Auspicando che anche durante il periodo estivo il Cipe torni a riunirsi per stanziare ulteriori risorse, Polverini afferma che “serve un piano industriale per il Mezzogiorno che colmi i ritardi infrastrutturali non solo materiali, come le grandi opere sulle quali l’Ugl ha più volte richiamato il governo anche in occasione degli interventi cantierabili avviati di recente, ma anche immateriali, a partire da una maggiore legalità, fattore di mancato sviluppo, maggiore responsabilità delle classi dirigenti locali, istruzione, ricerca. Gli ultimi dati che indicano come i giovani stiano fuggendo in massa dalle regioni del sud sono un preoccupante campanello d’allarme sul rischio di una desertificazione sociale ed economica del Mezzogiorno, che va arginata, anche aprendo una vertenza con la Ue, per la fiscalità di vantaggio”. “Le regioni meridionali – conclude Polverini – hanno con senso di responsabilità dato il proprio contributo per fronteggiare l’emergenza occupazione determinata dalla crisi, rinunciando a parte dei fondi Fas, ora è tempo che il Mezzogiorno torni ad occupare un posto centrale nell’azione politica, e il Piano per il Sud può essere l’occasione per riscattare anni di disinteresse”. (AGI)
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