CINA: NUOVO CASO BAMBINI AVVELENATI DAL PIOMBO NEL SUD-OVEST
(AGI/REUTERS) - Pechino, 31 ago. - Nuovo caso di avvelenamento da piombo tra i bambini cinesi. Dagli esami condotti nei dintorni del distretto industriale di Kunming, nella Cina sud-occidentale, a piu’ di 200 piccoli su mille e’ stata trovata un’eccessiva quantita’ di piombo nel sangue. “La concentrazione e’ tra i 100 e i 200 microgrammi per litro di sangue”, ha affermato Wu Ling, uno dei medici. L’avvelenamento da piombo puo’ essere dovuto a una lenta esposizione al piombo, e puo’ provocare un ritardo nello sviluppo cerebrale dei bambini.
Le famiglie danno la colpa alle sostanze tossiche usate negli impianti industriali vicini, ma gli uffici della protezione ambientale negano un nesso diretto tra le emissioni e l’avvelenamento, sostenendo che potrebbe dipendere da altri fattori come l’inquinamento causato dalle auto.
“Ci sono migliaia di bambini nel distretto di Dongchuan, e mi domando perche’ solo a quelli che vivono attorno al distretto industriale e’ stata ritrovata un’eccessiva quantita’ di piombo nel sangue”, ha dichiarato una madre del posto.
Non e’ il primo caso di avvelenamento da piombo nei bambini registrato finora in Cina. All’inizio di agosto a piu’ di 800 bambini che vivono a una fonderia nella provincia nord-occidentale di Shaanxi, erano state trovate quantita’ pericolose di piombo nel sangue e piu’ di 150 erano stati ricoverati in ospedale. Lo stesso era accaduto nelle province di Hunan, Henan, Yunnan e Guangdong, sempre in aree vicine a fonderie. Tra Henan e Shaanxi e’ stata ordinata la chiusura temporanea di almeno cinque fonderie in seguito alle proteste contro l’inquinamento. (AGI)
Red/Sar