ENI: GIGLI (FEMCA CISL),”FORTISSIMI DUBBI” SU SPEZZATINO KNIGH
(AGI) - Femca CISL esprime “fortissimi dubbi sui benefici” che la “riorganizzazione proposta dal Fondo di Investimento Knight Vinke di separazione delle attivita’ di business ad oggi nel portafogli di Eni avrebbe sui consumatori e sugli stessi lavoratori del gruppo. Siamo invece convinti - spiega in una nota Sergio Gigli Segretario Generale FEMCA-CISL - che un’eventuale separazione farebbe venire meno il modello integrato che oggi costituisce per eni un elemento distintivo di creazione di valore e disperderebbe un patrimonio di conoscenze, capacita’ strategiche e sinergie che ad oggi hanno consentito all’azienda petrolifera di consolidare, all’interno della sua politica industriale, settori di business fortemente influenzati dalle ciclicita’ del mercato”. “Ulteriore elemento di perplessita’ - secondo il sindacalista - e’ l’indebolimento che eni avrebbe nel continuare a svolgere un ruolo decisivo per garantire la sicurezza degli approvvigionamenti strategici nel nostro Paese. Ragionamenti puramente finanziari in un’ottica di guadagni immediati hanno testimoniato, anche in tempi attuali, risultati poco consoni ad una logica industriale di crescita e sviluppo”.
“Come Femca CISL - sottolinea la nota - riconfermiamo pertanto la necessita’ di una sempre maggiore integrazione tra politiche energetiche nazionali e l’interoperabilita’ delle reti, rivedendo scelte che generano frammentazione degli operatori energetici nazionali e delle loro reti e quindi chiediamo ad i vertici dell’ ENI di proseguire su questo modello, anche per il ruolo sociale che il gruppo ha garantito al Paese”.(AGI)
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