CRISI: INDUSTRIA LOMBARDIA, -10,5% NEL TERZO TRIMESTRE
(AGI) - Milano, 27 ott. - Terzo trimestre 2009 ancora in calo per il manifatturiero lombardo: i livelli produttivi scendono del 10,5%. Un po’ meglio solo la citta’ di Milano che, a parita’ di giorni lavorativi, fa segnare un calo limitato al 9,3%. E’ quanto emerge dall’analisi congiunturale sull’industria e l’artigianato manifatturiero di Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Confindustria Lombardia effettuata, in collaborazione con le Associazioni regionali dell’artigianato, attraverso 1.474 interviste ad aziende industriali. Negativi anche fatturato interno ed estero, a Milano rispettivamente -11,8% in un anno e -10,5%, sempre migliori rispetto alla performance media regionale (rispetto al 2008 fatturato interno -15,3%, estero -11,6%). Piu’ rassicurante il dato sugli ordini esteri, -2,1% a Milano contro il -4,5% lombardo. E’ proprio sugli ordini che si avvertono alcuni segnali di ripresa: rispetto al secondo trimestre 2009 quelli interni sono cresciuti dell’1,9% e quelli esteri dell’1%. “Sono oltre trecento le aziende milanesi che la Camera di commercio ha aiutato contro la crisi negli ultimi mesi - ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano -. Per loro un accesso al credito piu’ semplice grazie ad un contributo capace di agevolare i prestiti bancari per una cifra pari a trenta milioni di euro”. (AGI)
Red/Ven