ALCOA: OPERAI BLOCCANO STRADE; DOMENICA STRISCIONE ALLO STADIO
(AGI) - Cagliari, 6 nov. - I lavoratori dell’Alcoa, la fabbrica di alluminio di Portovesme (Sulcis) che rischia la fermata dal 17 novembre prossimo, hanno bloccato per quasi quattro ore stamane, dalle 5, gli accessi all’area industriale e alla citta’ di Portoscuso. La manifestazione ha reso evidente la delusione degli operai e dei sindacati dopo l’incontro di ieri a Roma. Sulle strade si sono formati rallentamenti e code finche’ i lavoratori non hanno cessato i presidi e si sono riuniti in assemblea in fabbrica. Il loro coordinamento sta preparando nuove iniziative di protesta, che si terranno senza preavviso, in attesa che dal governo arrivino notizie confortanti sull’invocata soluzione dei costi dell’energia, le cui tariffe speciali per Alcoa cessano appunto fra una dozzina di giorni. Intanto, prosegue la protesta dei quattro lavoratori che dai primi della settimana sono saliti per protesta su un silos dello stabilimento. Domenica prossima una rappresentanza dei lavoratori dell’Alcoa sara’ allo stadio Sant’Elia per la partita di calcio fra il Cagliari e la Sampdoria: gli operai distribuiranno volantini agli ingressi e sono stati autorizzati dal Cagliari Calcio a esporre uno striscione dalle tribune. “Abbiamo letto nei volti dei presidenti della Regione e del Consiglio regionale la nostra stessa preoccupazione per il futuro di un territorio che rischia di perdere altri 2.000 posti di lavoro e la cui popolazione lavorativa e’ diminuita fra il 2002 e il 2008 del 2,57%, contro un calo medio regionale dello -0,53% e nazionale dello 0,12%. Un primato negativo”, riferisce Roberto Puddu della Camera del lavoro del Sulcis. “Riteniamo che la soluzione al problema sia da ricercarsi in un accordo bilaterale fra l’Alcoa e una societa’ produttrice di energia che possa fornirla a prezzi tali da consentire allo stabilimento di proseguire la produzione”. “Con queste manifestazioni tentiamo di accelerare le decisioni del governo”, spiega Fabio Enne, segretario della Cisl del Sulcis. “Dopo un incontro senza soluzioni, come quello di ieri, l’agitazione non puo’ che continuare”. (AGI)
Rob