TLC: CONFCOMMERCIO SU BANDA LARGA, SERVE TAVOLO SU INNOVAZIONE

(AGI) - Roma, 9 nov. - “E’ con grande attenzione e preoccupazione che stiamo seguendo, in questi ultimi giorni, il dibattito sui fondi destinati alla banda larga, il cui sviluppo costituisce uno dei passi indispensabili per portare il nostro Paese a livelli di modernita’ e di competitivita’ congruenti agli standard degli altri Paesi industrializzati”. Questo l’incipit della lettera aperta al ministro Scajola da parte di Giorgio Rapari, presidente della Commissione Innovazione tecnologica e Sviluppo di Impresa di Confcommercio e presidente di Assintel.

“Congelare i fondi previsti per la banda larga - continua la lettera - significa avere una visione miope, a breve periodo. Quei fondi, infatti, non solo renderebbero le nostre imprese piu’ competitive sul mercato, ma contribuirebbero a creare nuovi posti di lavoro”. Confcommercio chiede quindi “l’apertura di un Tavolo di Lavoro per l’Innovazione, che veda la partecipazione anche del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e le maggiori Associazioni di categoria dell’ICT al fine di confrontarsi in tempi brevi sulle misure strategiche da attuare e sugli altri interventi di sostegno all’Innovazione, come ad esempio, la rottamazione dell’Hardware (Personal Computer, Server, Stampanti) e dei Software desueti (di base e applicativi), sia per le imprese di tutti i settori - attraverso meccanismi di credito d’imposta - sia per i cittadini, con sgravi e riduzione dell’Iva cosi’ come avviene in altri stati europei”. “Misure semplici, concrete - conclude la lettera - ma dalla grande efficacia, che considerino il tessuto economico italiano nella sua accezione piu’ ampia e veritiera: non siamo piu’ un’economia industriale ma del Terziario, costituita per la stragrande maggioranza da micro e piccole imprese che producono servizi. Questa e’ la realta’, e adeguarvisi e’ ormai l’imperativo necessario per evitare uno scollamento con le reali esigenze del Paese”. (AGI)

Red/Ila