MACCHINE AGRICOLE: SUCCESSO ITALO-INDIANO A NEW DHELI
(AGI) - Bologna, 5 dic. - Con un?affluenza di oltre 18 mila visitatori provenienti da molti Stati dell?India, un numero complessivo di 220 aziende partecipanti ed una superficie espositiva totale di oltre 15 mila metri quadrati complessivi, la rassegna EIMA Agrimach di New Delhi, specializzata nelle macchine e attrezzature per l?agricoltura, si impone gia? da questa prima edizione come la maggiore manifestazione di settore dell?intero Paese. Apertasi giovedi? 3 scorso e conclusa questo pomeriggio, la rassegna basa il suo successo sulla caratura degli enti organizzatori - il Ministero dell?Agricoltura indiano, la FICCI, l?Unacoma, l?Unacoma Service, in collaborazione con l?ICE e con la Regione Emilia Romagna - ma soprattutto sulla qualita? e la gamma delle tecnologie presentate. Trattrici di piccola, media e grande potenza, macchine per la lavorazione del terreno, macchine raccoglitrici per le colture cerealicole, impianti per l?irrigazione, componentistica, ma anche sistemi per gli allevamenti e per il trattamento del foraggio, piantatrici e raccoglitrici per la canna da zucchero, raccoglitrici per il cotone ed altri mezzi meccanici per le colture tipiche delle regioni indiane, prodotte da alcune fra le migliori case costruttrici a livello internazionale, sono state esposte nella tre giorni di New Delhi. Non soltanto esposte ma anche messe alla prova, grazie ad una formula che prevede sia la mostra statica sia le prove dinamiche dei mezzi meccanici, prove realizzate nell?area all?aperto adiacente ai padiglioni espositivi dove sono state allestite anche tribune per gli show dimostrativi. Molto significativa la partecipazione italiana, con oltre 100 aziende specializzate, delle quali ben 70 provenienti dalla Regione Emilia Romagna, presente con un proprio stand per seguire ed assistere sul posto le aziende dei propri distretti industriali. Strategica anche la presenza dell?Istituto per il commercio estero, che fornisce supporto tecnico e operativo per lo sviluppo delle relazioni economiche italo-indiane, accompagnando cosi? una politica di valorizzazione di quei settori ? come appunto la meccanizzazione agricola ? che presentano le migliori prospettive di business. (AGI) Mir