LAVAZZA: OLTRE 1,1 MLD EURO FATTURATO 2009

(AGI) - Torino, 10 dic. - Lavazza, tra le principali aziende

produttrici di caffe’ al mondo, chiude il 2009 con un fatturato

di oltre 1,1 miliardi di euro, in linea con il 2008,

confermando un risultato operativo intorno al 13%. “Nonostante

la crisi sono stati raggiunti e ribaditi i piani di sviluppo

sia in Italia che all’estero - ha spiegato oggi l’ad del

gruppo, Gaetano Mele, in conferenza stampa - compresa la

strategia di investimenti sul prodotto”.

L’azienda torinese “ha mantenuto la redditivita’ sui

livelli del 2008 - ha detto Mele - grazie ad un efficace

controllo dei costi fissi e all’ottimizzazione delle spese di

marketing, oltre al favorevole andamento del costo delle

materie prime e del crudo in particolare”. Lavazza ha

rafforzato la propria leadership sul mercato italiano

raggiungendo una quota, nel 2009, pari al 47,6% nel retail “e

ha visto una particolare crescita nel porzionato - ha

proseguito - grazie all’eccellente andamento di ‘A Modo Mio’,

la macchina per l’espresso a cialde introdotta anche nel

mercato internazionale”.

Per quanto riguarda l’estero, e’ stato raggiunto un

risultato “molto positivo” nelle aree che Lavazza ritiene

strategiche per la propria espansione: Est Europa, Sud America,

Sud-Est Asiatico e Australia, dove, nonostante il deprezzamento

delle valute locali verso l’euro, “sono stati registrati trend

di crescita a doppia cifra”. Il gruppo Lavazza, e’ stato

ribadito, intende proseguire il processo di sviluppo di

impianti industriali e tecnologie produttive “come conferma

l’annuncio recente della costruzione di un nuovo stabilimento a

Sri City (India), che entro tre anni sara’ in grado di

rifornire l’intero mercato asiatico”.

“Il 2009 e’ stato un anno di scelte strategiche importanti

per Lavazza - ha affermato Mele - in un periodo difficile a

livello mondiale, il gruppo ha infatti deciso di scommettere

sul futuro progettando, come e’ noto, la costruzione di una

nuova sede a Torino e puntando sui mercati esteri. Nel 2010

puntiamo a mantenere il risultato operativo sui livelli degli

ultimi anni, continuando a crescere sia dal punto di vista

dello sviluppo organico che attraverso nuove acquisizioni”.

(AGI)

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