CRISI: CONFINDUSTRIA PUGLIA, PRECCUPATI PER ECONOMIA REGIONALE

(AGI) - Bari, 22 dic. - Per Confindustria Puglia,i Fondi FAS non vengono ancora erogati alla Puglia ” ma non possiamo e vogliamo neppure tacere una eguale preoccupazione per la ancora debole capacita’ di spesa in Puglia dei precedenti Fondi Fas e dei Fondi comunitari, con l’eccezione di quelli destinati al finanziamento alle imprese. Non e’ solo la Regione che spende lentamente, ma anche l’intero sistema delle Autonomia locali, sia pure con alcune eccezioni. E se e’ vero che molti Comuni e Province sono ai limiti di spesa delle soglie fissate dal Patto di stabilita’ interno, e’ anche vero che si stanno accumulando da tempo ritardi ormai insostenibili nella definizione dei piani di spesa di risorse, come ad esempio quelle destinati alle 10 AREE VASTE della Puglia”. “Occorre - secondo Confindustria Puglia-un cambio di passo nella politica della spesa per investimenti da parte della Regione e del sistema delle autonomie locali in Puglia. Ma allora, proprio per i ritardi ormai gravi nella definizione e nell’avvio dei programmi di spesa dei finanziamenti comunitari, sarebbe stato auspicabile che Regione ed Enti locali almeno non ostacolassero i programmi di investimenti di grandi imprese italiane ed estere che da anni vogliono investire per creare e potenziare impianti industriali e grandi centri di servizi nel nostro territorio e che invece devono subire una sistematica e irriducibile opposizione di alcune Amministrazioni e di associazioni, preoccupate solo di fare ostruzionismo”. Confindustria Puglia - proprio perche’ aveva condiviso la scelta di puntare sul potenziamento delle rinnovabili sul nostro territorio - deve lamentare ad oggi la lentezza con cui vengono approvati i vari piani presentati per investimenti nell’eolico, nel fotovoltaico e nelle centrali a biomasse.(AGI) Cli/tTib (Segue)