RIFIUTI: PROVINCIA AVELLINO AFFIDA A EX GENERALE ‘IRPINIAMBIENTE’
(AGI) - Avellino, 30 dic. - Con un capitale sociale di 500mila euro, di cui 400mila stanziati dalla Provincia di Avellino, Irpiniambiente e’ la nuova societa’ che dal 2010 andra’ a gestire l’intero ciclo dei rifiuti nell’avellinese. Non sara’ un ente carrozzone, assicura il presidente della Provincia Cosimo Sibilia, e non seguira’ il percorso dei vecchi consorzi di bacino, Cosmari Av1 e Cosmari Av2 che fino a ora hanno gestito il ciclo dei rifiuti. Come amministratore unico della societa’ e’ stato nominato l’ex generale dei carabinieri Francesco Russo, “un esperto di logistica” lo definisce Sibilia, che prima di arrivare alla sua nomina ha vagliato una rosa di altri ufficiali militari. “Anche questo e’ un segnale di discontinuita’ rispetto alle passate gestioni”, sottolinea. Irpiniambiente andra’ a gestire anche la discarica di Savignano Irpino, aperta nel giugno 2008 e attualmente, dopo una lunga fase militare, sotto il controllo del comune di Savignano. Oltre alla discarica, il nuovo organismo, interamente pubblico, rilevera’ anche l’ex impianto di combustibile da rifiuti (cdr) di Pianodardine, oggi impianto di tritovagliatura (stir), per avviare un processo industriale del trattamento dei rifiuti secchi. La stessa societa’, in collaborazione con il comune di Teora, si occupera’ anche dell’ampliamento dell’impianto di compostaggio nel centro altirpino, che attualmente e’ in grado di trattare 25 tonnellate di rifiuti umidi per ricavarne compost. Un progetto per aumentare la capacita’ a 50 tonnellate e’ stato gia’ approvato dalla Regione Campania e i lavori di adeguamento sono attesi a breve. A Montella sara’ invece operativo un centro di riciclaggio di materiali inerti: plastica, alluminio, legno e carta. I capannoni, nell’area industriale del comune altirpino, sono gia’ attrezzati. Per la raccolta differenziata, il passaggio di consegne tra Asa, Avellino Servizi Ambientali, e Irpiniambiente slittera’ a febbraio prossimo. La societa’ restera’ in vita, come braccio operativo. Di recente l’Asa, a capitale misto, ha deliberato l’acquisizione delle quote relative al socio privato e la procedura non e’ stata ancora perfezionata. (AGI) CLI/NA/LIL