BANDA LARGA: GALATERI, SOLLECITIAMO SBLOCCO FONDI 800 MLN EURO

(AGI) - Pordenone, 1 feb. - “Gli effetti anticiclici degli investimenti in banda larga e la capacita’ della spesa in Ict di indurre la crescita economica sono alla base della richiesta di Confindustria di sbloccare i fondi per la banda larga; fondi pari a 800 milioni di euro gia’ stanziati dalla legge 69 del 2009″. Lo ha fatto presente a Pordenone Gabriele Galateri di Genola, delegato Confindustria per le comunicazioni e la banda larga, presentando il documento di Confindustria sui servizi e le infrastrutture per l’innovazione digitale. “Siamo abbastanza soddisfatti - ha precisato Galateri - della risposta che la politica ha dato finora - dal ministro Scajola al ministro Brunetta - e ci auguriamo che tali incoraggianti auspici trovino effettivo riscontro nella prossima seduta del Cipe”. Nel documento si punta a valorizzare gli effetti della digital prosperita’, “per lasciar percepire l’impatto del fenomeno”. “Non posso non ricordare - ha detto Galateri al riguardo - che per ogni euro investito nel settore Ict si sviluppa 1,45 euro di Pil (Ocse). Questo e’ il miglior indicatore possibile per lasciar comprendere la forza dirompente dell’investimento in Ict in termini di capacita’ di produrre ricchezza, non solo per una nazione, ma anche per la singola impresa”. Sul Friuli Venezia Giulia Galateri ha spiegato che e’ opportuno che ci sia “una maggior percezione di utilita’ della banda larga”. “Nei casi in cui il digital divide coinvolge importanti distretti industriali come quelli che caratterizzano questa regione, diventa strategico affrontare il tema con strumenti adeguati che prevedano anche la partecipazione dei soggetti pubblici agli investimenti, naturalmente nelle forme coerenti con la strategia del governo regionale”. (AGI) Cli/Ts/Eli