FIAT: ANCISICILIA, AZIENDA E GOVERNI IMPEDISCANO DISASTRO SOCIALE

(AGI) - Palermo, 8 feb. - “Nel ribadire la nostra piena solidarieta’ ai lavoratori della Fiat di Termini Imerese e al sindaco Salvatore Burrafato, sosterremo, con tutti i mezzi a disposizione della nostra associazione, tutte le iniziative volte a impedire che, in un momento di grande crisi come quello in atto, la nostra Isola si ritrovi con un numero ancora piu’ alto di disoccupati”. Questo il commento di Roberto Visentin, presidente dell’Anci Sicilia, che aggiunge: “Per questo motivo, cosi’ come hanno gia’ fatto i quaranta sindaci del comprensorio di Termini Imerese, invitiamo la Fiat a modificare il proprio piano industriale e ci auguriamo che il presidente Lombardo e il governo nazionale riescano a trovare una soluzione definitiva che scongiuri un ulteriore disastro socio-economico in Sicilia”. Se il Lingotto, conclude Visentin, decidera’ di chiudere i battenti dello stabilimento, “dovra’ indicare delle strade alternative che non siano soluzioni tampone, ma che diano risposte concrete ai lavoratori. Non si puo’ pensare di giocare con la vita delle persone, sbattendo loro la porta in faccia senza garantire un futuro concreto a chi ha lavorato, per tanti anni, con serieta’ e professionalita’”. (AGI) Mrg/Mzu