TLC: FEDERPROFESSIONAL, CABINA DI REGIA PER RETE A BANDA LARGA

(AGI) - Roma, 12 feb. - Ma se e’ vero “che i costi delle reti in banda larga, sia wired che wireless, stanno decrescendo e decresceranno ancora di piu’ man mano che la tecnologia avanza, in ogni caso si deve ovviamente fare i conti con l’aspetto economico. Forse - propone Cosentino - una collaborazione pubblico e privato, come perseguito da molti Enti Locali, potrebbe agevolare lo sviluppo dei progetti in banda larga. Infatti il privato sempre piu’ sembra interessato a vendere servizi ai cittadini e alle imprese, ammortizzando quindi l’investimento eventualmente a suo carico per la realizzazione della infrastruttura di rete. A conferma della bonta’ di questo approccio, ci sono vari esempi di collaborazione pubblico-privato: il pubblico, con fondi regionali (CIPE) ha costruito la rete per il collegamento delle sedi comunali, il privato la ottiene in gestione in esclusiva e la potenzia per offrire servizio ai privati”.

Per raggiungere questo obiettivo, “occorre mettere in piedi una efficace cabina di regia unitaria che metta intorno ad un tavolo tutte le realta’ pubbliche e private che per motivazioni istituzionali o per l’erogazione di servizi pubblici hanno negli anni sviluppato soluzioni di banda larga, in modo ovviamente non coordinato (Enti Locali, Infratel, distretti industriali, piccoli operatori WISP, grandi operatori telefonici, ma anche Enel, Ferrovie, Autostrade). Cosi’ facendo nello sviluppo delle reti in banda larga si conseguirebbero sicuramente significativi risparmi, condividendo almeno i cavidotti entro cui installare la fibra ottica. Inoltre la ‘cabina di regia’ puo’ aiutare gli Enti Pubblici a coordinarsi per la migliore progettazione, realizzazione e gestione della rete e per la corretta individuazione di servizi connessi alle reti in banda larga”. (AGI) Red