(SCHEDA) AUTOSTRADA ORTE-MESTRE, PIU’ EQUILIBRIO A RETE TRASPORTI
(AGI) - Roma, 23 feb. - La nuova autostrada Orte-Mestre incidera’ in modo significativo sul riequilibrio dell’intero sistema trasportistico italiano, con benefici sia a livello nazionale che localistico. A livello nazionale verra’ riequilibrata la distribuzione dei grandi flussi nazionali di traffico pari a circa il 60% dell’intero traffico nazionale), che oggi insistono troppo pesantemente sull’itinerario A1 Orte-Bologna, A13 Bologna-Padova, e A4 Padova-Venezia. Questo itinerario, infatti, costituisce oggi l’unica alternativa autostradale al corridoio Orte-Mestre, rispetto al quale determina sia un allungamento delle percorrenze di circa 40 Km - con le comprensibili ricadute economiche ed ambientali che questo comporta sul sistema paese - sia un aggravio delle note criticita’ attualmente presenti sulle cerniere metropolitane di Firenze, Bologna e Padova.
Inoltre, contrariamente al corridoio A1 - A13 - A4, che insiste essenzialmente nell’entroterra, la nuova opera consentira’ l’interconnessione e l’interscambio con un gran numero di importanti Hub portuali (costituiti dagli scali di: Civitavecchia, Ravenna, Chioggia, Mestre, Ancona) e una migliore accessibilita’ alla area costiere tra Venezia e Ravenna; all’area metropolitana di Forli’-Cesena; alle aree appenniniche della provincia di Arezzo; ai distretti industriali della valle del Tevere (Sansepolcro, Citta’ di Castello e Umbertide); all’area metropolitana di Perugia; alla conurbazione Terni-Narni.
A livello locale, il potenziamento del corridoio della E55 consentira’ di alleggerire il traffico sulla strada statale 309 Romea, che oggi si caratterizza per la scarsa capacita’ della sede stradale (con una corsia per senso di marcia), per le numerose intersezioni a raso e per un insieme di elementi geometrici che la rendono una arteria con livelli di sicurezza che si sono andati progressivamente abbassando. Lo spostamento del traffico, soprattutto pesante, consentira’ una straordinaria occasione di riqualificazione dell’attuale itinerario, che interessa aree di raro pregio turistico ed ambientale, tra le quali, ad esempio: la zona della Pineta di S. Vitale, a nord di Ravenna; le Valli di Comacchio; il litorale di Comacchio e, a nord, la zona dell’abbazia di Pomposa e del Bosco di Mesola; il Parco del Delta del Po; la Riserva Naturale del Bosco Nordio a sud di Chioggia; l’ambito della Laguna Veneta con le numerose aree umide e l’Oasi naturale della Valle dell’Averto.
La realizzazione della Orte-Mestre consentira’ quindi la riqualificazione della strada statale 309, dandole una nuova vocazione quale “Strada Parco”, ossia strada riservata al traffico locale e di tipo turistico e ricreativo, piu’ adatto al contesto territoriale attraversato. (AGI) Luc (Segue)