ALITALIA: ROSSI (FILT CGIL), PRESTO UNA SOLUZIONE PER AMS
(AGI) - Roma, 10 mar - “Ad oltre un mese dall’ultimo incontro a Palazzo Chigi aspettiamo il prima possibile di conoscere finalmente nei dettagli il piano industriale di Ams”. Lo sostiene il segretario nazionale della Filt Cgil, Mauro Rossi, sulla situazione della societa’ di revisione motori dell’Alitalia in amministrazione straordinaria, spiegando che “e’ sul merito dello stesso che ci confronteremo soprattutto riguardo ai livelli occupazionali ed alle reali possibilita’ di sviluppo dell’impresa”.
La Ams (60% Alitalia in amministrazione controllata e 40% passato da Lufthansa Techik a Bruno Tucci) e’ la societa’ di ‘manutenzione pesante’ del gruppo Alitalia, ha in forza 367 e si occupa della manutenzione dei motori.
Il commissario straordinario dell’Alitalia, Augusto Fantozzi, come previsto dal suo compito di liquidare la ‘vecchia Alitalia’, si e’ impegnato nel cercare un potenziale acquirente e, fin ad ora, l’unico soggetto interessato e’ una cordata guidata da Maurizio Tucci, ex amministratore delegato della Alenia Spazio (gruppo Finmeccanica). Il manager, attraverso la sua societa’ Iniziative Prima, sarebbe disposto rilevare la Ams, a condizione che la ‘nuova Alitalia’ si impegni a fornire le commesse per la manutenzione dei propri aerei. Attualmente, secondo notizie di stampa, l’Alitalia, per la manutenzione, manda i propri motori in Svizzera.
Riguardo alla compagine azionaria di Iniziative Prima, potenziale acquirente della Ams, sembra che Tucci si prepari a varare un nuovo assetto che lo vedrebbe come socio di riferimento (51%) a fianco della societa’ israeliana di manutenzione motori Bedek (19%), Cai (15%) mentre il restante 15% dovrebbe essere assunto da Invitalia (agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo interamente controllata dal ministero dell’Economia, ex Sviluppo Italia).
Per ora, Tucci avrebbe inviato solo una manifestazione di interesse e Fantozzi si sarebbe mostrato disponibile ad accettare un’offerta vincolante a patto che “venga rispettata la perizia” che valuta in quattro milioni il 100% della Ams . (AGI) Lda