GASDOTTO: SFIRS IN COMMISSIONE INDUSTRIA, VA RISPETTATA DATA 2014
(AGI) - Cagliari, 10 mar. - I tempi di realizzazione del gasdotto Galsi Algeria-Sardegna-Italia non devono allungarsi e va rispettata la data finale del 2014. La societa’ e’ pronta ma sono necessarie le autorizzazioni ministeriali da parte dei ministeri. L’ha sottolineato stamane il presidente della Sfirs Tonino Tilocca durante la prima di una serie di audizioni, previste sul progetto del metanodotto, davanti alla commissione Industria del Consiglio regionale, presieduta da Nicola Rassu. Della societa’ Galsi, fa parte anche la Sfirs, con l’11,6% delle quote azionarie.
“Sono convinto dell’assoluta necessita’ che si realizzi al piu’ presto questa struttura”, ha detto Tilocca. “Quando sono diventato presidente ho trovato, all’interno della Sfirs, la volonta’ di uscire dalla societa’ Galsi. Secondo me, invece, non e’ possibile che la Sfirs non partecipi alla realizzazione di questa dorsale che permettera’, finalmente alla Sardegna di avere il metano. L’energia costera’ un terzo in meno e non ci sono pericoli dal punto di vista ambientale. E’ necessario, pero’, far partire contemporaneamente i lavori sia della dorsale che degli adduttori”.
Durante l’audizione, i responsabili della Galsi spa hanno illustrato quelli che considerano i principali benefici economici del gasdotto. Il vantaggio economico per il settore industriale e’ stato valutato in circa 200 milioni di euro l’anno, cui si aggiungono altri 150 milioni di euro se si considera l’utilizzo del metano anche nel settore elettrico. Ogni famiglia sarda, inoltre, risparmiera’ 270 euro l’anno. Red-Cog (Segue)