INDUSTRIA: CGIL, NO A FACILI OTTIMISMI CROLLO RESTA DRAMMATICO

(AGI) - Roma, 10 mar. - “Piccoli segnali non indicano una variazione di tendenza. Il crollo della produzione industriale resta drammatico e per questo non bisogna lasciarsi andare a facili ottimismi”. Cosi’ Susanna Camusso, segretaria confederale Cgil, commenta il dato diffuso oggi dall’Istat sulla produzione industriale di gennaio.

Secondo la dirigente sindacale, “Il governo italiano farebbe bene a chiedersi perche’ altri paesi fanno registrare significativi segnali di ripresa e vedere quali politiche hanno adottato. Per immaginare un vero cambiamento anche nel nostro paese - aggiunge Camusso - e’ necessaria da parte del governo una vera politica industriale e un sostegno ai consumi attraverso adeguate politiche fiscali. Due punti al centro dello sciopero generale di venerdi’”. Infine, conclude la segretaria della Cgil, “stupisce l’atteggiamento del ministro del Lavoro, che anziche’ trovare una via d’uscita positiva per il lavoro, che rimane il punto di maggiore criticita’ della crisi per l’anno in corso, assume politiche che favoriscono la crescita della precarieta’ del lavoro”. (AGI) Red/Ila