FIAT: SCAJOLA AD OPERAI FMA, IL 30 MARZO INCONTRERO’ VERTICI
(AGI) - Avellino, 15 mar. - “Fma e’ una fabbrica modello e i dipendenti hanno una buona professionalita’. Il 30 marzo avro’ un confronto con i vertici Fiat e chiedero’ che alla crescita di produzione di auto corrisponda un crescita di produzione di motori in Italia”. Cosi’ il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola al termine dell’incontro presso la Provincia di Avellino con le rappresentanze sindacali, la giunta provinciale, il presidente dell’Unione Industriali di Avellino Silvio Sarno e il presidente della Provincia Cosimo Sibilia, che si e’ fatto promotore dell’incontro per affrontare la vertenza Fma, stabilimento del gruppo Fiat. Il vertice e’ durato circa un’ora, con circa 300 operai dell’azienda del nucleo industriale di Avellino, radunati in piazza Liberta’, di fronte al palazzo della Provincia, per esprimere preoccupazione per il loro futuro professionale. Si sono registrati anche momenti di tensione all’arrivo del Ministro per le contestazioni da parte dei manifestanti ma il tutto si e’ risolto senza incidenti.
I dipendenti, in tutto circa 2000, in un anno e mezzo hanno gia’ raggiunto 52 settimane di cassintegrazione e, dopo una breve ripresa, agli inizi di aprile dovranno usufruire ancora degli ammortizzatori sociali. All’arrivo del ministro, i manifestanti si sono fatti sentire con cori di insulto e di scherno. E’ stato portato in piazza anche un asino, bardato con un drappo verde, che alcuni operai avrebbero voluto utilizzare per intralciare l’ingresso al ministro Scajola. Nonostante la forte tensione, sempre controllata dalle forze dell’ordine, Scajola non si e’ sottratto a un confronto diretto con gli operai radunati in piazza Liberta’. Pochi minuti per assicurare che il vertice in Provincia non sarebbe stato una formalita’. Fischi e insulti gli hanno pero’ impedito di avere un confronto piu’ sereno.
Alla riunione con rappresentanti istituzionali e parti sociali, Scajola ha ascoltato tutte le istanze, assicurando che la richiesta di un rilancio della Fma finira’ nel prossimo confronto con i dirigenti Fiat. “La Fiat - dice il ministro - non e’ un’azienda in crisi. E’ un’azienda in crescita nel mondo e deve crescere anche in Italia. Abbiamo l’impegno a produrre il 50% in piu’ di auto”. In questo quadro il ministro intravede opportunita’ anche per lo stabilimento di Pomigliano D’Arco. “Avra’ un futuro di crescita con il trasferimento - aggiunge Scajola - della produzione della Panda dalla Polonia all’Italia. C’e’ lo sforzo massimo del Governo affinche’ il sud abbia un futuro di crescita industriale”. Infine buone prospettive, secondo il ministro, anche per Termini Imerese. “Subiamo il sacrificio della chiusura di questo stabilimento. Chiusura che cercheremo di trasformare in un’opportunita’ trasformandolo il un polo industriale di eccellenza”. La questione Fiat, ha assicurato Scajola, sara’ affrontata vagliando i singoli piani industriali. “Aprile emaggio saranno dedicati alla discussione di ogni singola questione. Come ho gia’ detto piu’ volte - conclude - non ci saranno incentivi auto per il prossimo anno. Dobbiamo tornare a una condizione di normalita’, senza drogare il mercato”. (AGI) Cli/Na/Lil