INDUSTRIE IN CRISI: PDL SINISTRA, 200 MLN EURO PER ACQUISIRLE
(AGI) - Cagliari, 17 mar. - Duecento milioni per acquisire impianti industriali in dismissione e salvaguardare produzioni locali competitive e strategiche sono previsti da una proposta di legge di cinque articoli presentata stamane dai consiglieri regionali di Sinistra ecologia e liberta’.
“E’ un’idea nuova per questa regione e per l’Italia, ma che ha funzionato in altre parti del mondo”, ha spiegato il capogruppo Luciano Uras, illustrando stamattina il testo, assieme ai compagni di partito Massimo Zedda e Carlo Sechi. La proposta riguarda soprattutto realta’ industriali di medio-piccola grandezza, “come la Rockwool”, ha ipotizzato Uras, “chiusa nonostante fosse in attivo e per scelta di un soggetto privato che delocalizza per ottenere condizioni piu’ vantaggiose in Croazia”.
Muovendosi “nell’ambito di quanto stabilisce la nostra Costituzione e lo stesso Trattato costitutivo dell’Unione Europea, proponiamo l’acquisizione degli impianti attraverso un fondo specifico in capo alla Sfirs, che non esclude la partecipazione di altri soggetti pubblici o privati, istituti di credito e la stessa compartecipazione dei lavoratori”.
“Dobbiamo uscire da una situazione che vede soggetti privati lasciare la Sardegna dopo aver ottenuto ogni agevolazione possibile e dislocare nonostante gli impianti siano in attivo”, ha proseguito Uras. “E’ la stessa Unione europea che prevede lo sviluppo armonioso dell’economia all’interno della Comunita’. In questo caso occorre impedire che la Rockwool operi in regime di monopolio e decida quando e dove aprire o chiudere impianti, lasciando i lavoratori in condizione di disperazione”.
E’ dalla Regione che si attende un cambio di politica, hanno sostenuto alcuni operai Rockwool presenti alla conferenza stampa: “Da settembre”, hanno ricordato, “occupiamo gli impianti per impedire che chiudano. Impianti che la Regione ha regalato alla Rockwool, assieme a finanziamenti perche’ investisse in Sardegna. Ora non si puo’ permettere che chiudano e non ci consentano di proseguire una produzione in attivo”. Proprio in casi come quello Rockwool, “nei quali la proprieta’ rifiuti la cessione degli impianti alla Regione”, ha aggiunto Uras, “la nostra proposta prevede l’esproprio per pubblica utilita’, considerando l’importanza della salvaguardia dei posti di lavoro”. (AGI) Cli/Rob/Cog