TRUFFA FONDI UE: SEQUESTRATO CAPANNONE NEL TRAPANESE, 3 INDAGATI
(AGI) - Palermo, 24 mar. - Scoperta una truffa da mezzo milione di euro ai danni dello Stato e dell’Unione Europea a Marsala (Trapani), dove la Guardia di finanza ha sequestrao un capannone industriale e un’immobile adibito ad abitazione e ufficio. A conclusione delle indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo e coordinate dalla Procura della Repubblica di Marsala, sono state denunciate tre persone e una societa’ per truffa aggravata, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, distruzione e occultamento delle scritture contabili e falso. La frode ha riguardato un contributo a valere sul Fondo europeo di orientamento e garanzia per l’agricoltura, nell’ambito del Por Sicilia 2000/2006, per la realizzazione di un impianto a Petrosino (Trapani), nel quadro di investimenti aziendali per l’irrobustimento delle filiere agricole e zootecnica. Secondo l’accusa sono state emesse false fatture per circa 1.700.000 euro, per rendicontare cosi’ costi superiori a quelli reali, al duplice scopo di ottenere un indebito risparmio di imposta e realizzare l’investimento con l’utilizzo dei soli fondi pubblici. Nel corso delle indagini sono emerse anche irregolarita’ nei pagamenti, che sarebbero avvenuti sia in contanti, modalita’ appositamente vietata dalla normativa che regola i finanziamenti, sia tramite assegni rubati. (AGI) Rap