IMPRESE:ACCORDO CONFINDUSTRIA/BARCLAYS ITALIA PER ACCESSO CREDITO
(AGI) - Roma, 1 apr. - “Un passo importante verso la realizzazione del progetto Reti d’impresa che ha come obiettivo il rafforzamento della competitivita’ del sistema produttivo”. Cosi’ il vicepresidente Confindustria per le politiche territoriali e i distretti industriali, Aldo Bonomi, saluta la messa a punto di un modello evoluto di rating bancario, frutto della collaborazione tra Confindustria e Barclays Italia e del contributo dell’associazione Premio Qualita’ Italia e dell’Agenzia RetImpresa. Il nuovo modello prevede, oltre alle valutazioni di natura economica e finanziaria, anche una valutazione della governance aziendale. “Per la prima volta un istituto di credito - afferma Bonomi - si e’ reso disponibile a definire, insieme ai propri clienti industriali, alcune regole del gioco che fissano i rapporti tra banca e impresa. Si tratta di un passaggio culturale molto importante perche’ rende tangibile l’effettiva volonta’ di collaborare e di fare sistema per la crescita competitiva delle nostre imprese”.
Le Reti d’impresa rappresentano forme di coordinamento di natura contrattuale tra le aziende, destinate in particolare alle Pmi, che vogliono aumentare la loro massa critica e avere maggiore forza sul mercato senza doversi fondere o unirsi sotto il controllo di un unico soggetto. “Noi riteniamo che l’impresa vada conosciuta e valutata in modo oggettivo - aggiunge il vicepresidente di Confindustria - anche per come viene gestita e per la sua capacita’ di fare rete con altri partners sulla base di reali progetti comuni di sviluppo. E’ proprio questo che ci consente di realizzare un innovativo modello di rating per il quale ringraziamo Barclays Italia, che si e’ dimostrata attenta e disponibile a sviluppare per prima, insieme a noi, questo percorso”. In questa ottica di rafforzamento della competitivita’ Bonomi saluta quindi con soddisfazione la firma del contratto di Rete - il primo in Italia - che vede coinvolte le Unioni industriali di Arezzo, Grosseto e Siena. (AGI) Red/Zeb