LAVORO: CISL, ORE CIG +29% A MARZO; CIGS E CASSA IN DEROGA +39%

(AGI) - Roma, 16 apr. - Dopo alcuni mesi di stabilita’ da febbraio le ore di cassa integrazione autorizzate hanno ripreso a salire, con un aumento del 29% in marzo, raggiungendo il livello di 122,6 milioni di ore. E’ quanto emerge dall’Osservatorio mensile Cisl su cassa integrazione e occupazione. Nel dettaglio 42,8 milioni di ore per la cassa integrazione ordinaria (cigo), 52,6 milioni di ore per la cassa integrazione straordinaria (cigs) e 27,2 milioni di ore autorizzate per la cassa integrazione in deroga. Rispetto al mese di febbraio l’aumento e’ del 14,4% per la cigo, del 38,4% per la cigs, del 38,7 per la cig in deroga. La cassa integrazione continua a riguardare in misura maggiore gli operai (96,2 milioni di ore), rispetto agli impiegati (26,3 milioni di ore), ed aumenta per entrambe le categorie.

“L’aumento, spiega in una nota Giorgio Santini, segretario confederale della Cisl - e’ sostanzialmente omogeneo nelle diverse aree del Paese, ma vi sono situazioni di criticita’, come quella della Lombardia, dove le ore di cassa aumentano di circa il 50%. Aumenti significativi si riscontrano anche in Toscana, Marche, Abruzzo, Puglia e Basilicata. Nel corso del 2009 la differenza tra ore autorizzate ed ore effettivamente utilizzate e’ stata ampia, per comportamenti prudenziali delle imprese, che hanno richiesto il 40% di ore in piu’ rispetto a quelle realmente utilizzate”.

Torna a crescere la cigo nel settore meccanico, dopo alcuni mesi di riduzione, rappresentando la meta’ delle ore di cigo autorizzate, preoccupante la situazione in edilizia, dove per due mesi consecutivi la cigo e’ cresciuta del 30%. E’ soprattutto la cigs ad aumentare, e al suo interno aumentano in pari misura, di circa il 38%, sia la cigs vera e propria, sia la cig in deroga. A determinare il peggioramento e’ il settore meccanico, che registra un aumento del 60%, e rappresenta oltre la meta’ delle ore autorizzate di cigs nell’industria. Si segnala un boom di ore di cigs nel commercio, con un aumento del 39%.

Il mese di marzo, spiega la Cisl, appare uno dei piu’ problematici dall’inizio della crisi economica, soprattutto considerando che la cigs, utilizzata per le crisi strutturali, sta crescendo piu’ della cigo, e la ha ampiamente superata, e che la cig in deroga e’ in aumento. Le ore di cassa straordinaria e in deroga si assestano su livelli molto alti, segnalando difficolta’ sia per grandi aziende industriali sia per le piccole e medie imprese e dei servizi. Red/Ila (Segue)