PSI: TRE ODG AD ASSEMBLEA IN PREPARAZIONE CONGRESSO NAZIONALE
(AGI) - Cagliari, 6 giu. - La gravita’ della situazione economica, occupazionale e sociale della Sardegna, la necessita’ di utilizzare le energie rinnovabili per ridurre i costi dei prodotti industriali, un deciso rifiuto delle centrali nucleari e dei depositi di scorie e l’esigenza di valorizzare la specialita’ autonomistica sono stati i temi di tre ordini del giorno approvati dall’Assemblea dei Socialisti che ha sviluppato un ampio dibattito in preparazione del Congresso nazionale a Perugia da venerdi’ 9 a domenica 11 luglio. L’assemblea congressuale regionale, con 120 delegati, ha criticato aspramente l’azione di governo del centrodestra a livello nazionale e regionale sottolineandone - si legge in una nota - l’incapacita’ di risolvere i gravi problemi economici, sociali, istituzionali. Nel corso del dibattito non sono mancate le critiche nei confronti del Partito Democratico per la scarsa incisivita’ dell’azione politica di opposizione. Non sono mancati gli accenti polemici relativamente alle candidature in altri partiti, ai risultati elettorali e alla emorragia di iscritti. Molti interventi hanno messo l’accento sulla necessita’ di una riorganizzazione del PSI in Sardegna e di un rilancio del riformismo con proposte innovative.
Dopo la relazione introduttiva del segretario regionale Peppino Balia, sono stati presentati la mozione congressuale “Anticipare il futuro” e il documento integrativo “Per la rinascita dei socialisti e della sinistra italiana”. Ad illustrarne i contenuti sono stati rispettivamente Giuseppe Perseu e Maria Grazia Caligaris, componenti del Consiglio nazionale.
Tra gli interventi quello di Bastianino Muresu, segretario della Federazione di Sassari che ha proposto il primo Ordine del giorno sulla crisi economica. Giuseppe Perseu del territorio del Sulcis Iglesiente ha messo l’accento sulle problematiche relative alle centrali nucleri. Luigi Coppola delegato per la provincia di Cagliari ha posto all’attenzione dell’Assemblea la questione politico-istituzionale. A conclusione dei lavori e’ stata definita la delegazione sarda al congresso di Perugia. (AGI) Red