FIAT: UILM, DA AZIENDA NESSUN ACCENNO A DISDETTA CONTRATTO
(AGI) - Torino, 28 lug. - “Oggi l’ad di Fiat ha riconfermato il piano industriale denominato “Fabbrica Italia” e gli impegni sullo stabilimento di Mirafiori con modelli diversi da quello ‘L0′, ma sempre nella misura aggiuntiva di 100.000 unita’”. Lo afferma Rocco Palombella, segretario generale della Uilm presente al tavolo Fiat. In merito all’incontro previsto per domani mattina tra sindacati ed azienda presso l’Unione industriale di Torino “la Fiat - aggiunge Palombella - ha precisato che illustrera’ tutti gli strumenti per rendere applicabile l’intesa per Pomigliano firmata nel capoluogo piemontese lo scorso 9 luglio, ma non ha fatto alcun accenno alla disdetta del contratto nazionale”.
Proprio nell’ incontro tenuto presso la Regione Piemonte a Torino, prosegue il leader delle tute blu della Uil, “il dottor Sergio Marchionne ha sottolineato che la produzione della nuova monovolume in Serbia non significa un ridimensionamento del sito torinese, ma rappresenta una scelta dettata da esigenze logistico-organizzative e di tempistica. La Uilm ha messo in evidenza che il piano della casa torinese presenta il punto dolente della dichiarata chiusura dello stabilimento di Termini Imerese e quello eccellente delle prospettive definite con l’intesa per il sito di Pomigliano d’Arco. Per quanto riguarda la nostra organizzazione - conclude Palombella - abbiamo manifestato tutto il nostro impegno a sostegno dell’investimento da parte di Fiat dei 20 miliardi di euro rivolto alla produzione territorio nazionale, al mantenimento dei modelli previsti dal piano “Fabbrica Italia” e dalla tutela dei posti di lavoro correlati a questo sforzo produttivo”. (AGI) Ila