FIAT: ZIPPONI (IDV), GOVERNO POCO AUTOREVOLE
(AGI) - Roma, 31 lug - “L’Italia dei Valori parte come sempre dai numeri. Il costo del lavoro sull’unita’ auto prodotta e’ pari all’8%, stando a quanto dice Marchionne. Questo significa che il 92 per cento del costo di un’auto e’ dato da fattori che non riguardano ne’ il salario ne’ la condizione di lavoro”. Lo afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi. “Insistere solo su questi aspetti - spiega l’esponente dipietrista - cancellando addirittura il contratto nazionale e’ pura miopia industriale e non porta da nessuna parte. Oggi vende macchine chi propone un prodotto di alta qualita’, compatibile con le nuove politiche ambientali. L’IdV sostiene quei progetti che investono sulla formazione, quindi sulle persone, e sull’innovazione del prodotto e del processo. Tutto questo ancora non si vede in Fiat. Anzi, con la divisione del gruppo, si apre piu’ di un punto interrogativo sul futuro di Iveco e Case New Holland”. “Per quanto riguarda il tavolo proposto da Federmeccanica, che vedrebbe l’esclusione del maggior sindacato dei metalmeccanici - aggiunge Zipponi - bisogna doverosamente sottolineare che l’ultimo contratto nazionale e’ stato firmato da due sindacati minoritari e non e’ stato approvato dai lavoratori. Quindi usare un accordo illegittimo per derogare i diritti dei lavoratori e’ un’azione a dir poco contestabile sul piano giudiziario, sociale e del principio”. “L’IdV - conclude - insiste su un punto che da tre mesi e’ sotto gli occhi di tutti: in questo momento di difficile crisi economica il governo italiano e’ ancora privo del ministro dello Sviluppo Economico, visto che Scajola sta ancora cercando chi gli ha pagato il mutuo della casa. Rispettiamo le posizioni della Fiat, ma non le condividiamo laddove colpiscono i diritti fondamentali dei lavoratori. Ma, nello stesso tempo, ci rendiamo conto delle difficolta’ dell’azienda che si trova di fronte un governo ridicolo e poco autorevole”.(AGI) red/mal