AGRUMI: BARRIERE FITOSANITARIE, PASSI AVANTI TRA SICILIA E CINA

(AGI) - Palermo, 19 ago. - “Ci sono ormai tutte le condizioni favorevoli per superare le barriere fitosanitarie poste dalla Cina nei confronti dei nostri agrumi”. Lo dice Antonino Catara, presidente del Parco tecnologico e scientifico della Sicilia e componente della delegazione regionale in Cina, dopo aver incontrato Wang Yiyu, capo dipartimento dell’Amministrazione generale della supervisione della qualita’, ispezione e quarantena della Repubblica popolare cinese(Aqsiq). Gli inviati siciliani, sempre in campo agroalimentare, hanno incontrato anche Xud Qiang, direttore dello sviluppo industriale del ministero della Scienza e della tecnologia della Repubblica popolare (Most) e responsabile, tra l’altro, dei Parchi tecnologici e scientifici cinesi. La delegazione aveva gia’ visto i responsabili di vari Parchi cinesi cvon i quali sono stati sottoscritti, o lo saranno, accordi di collaborazione, soprattutto nel campo agroalimentare. Nel 2011, “Anno della cultura cinese in Italia”, la Sicilia realizzera’ un evento che sara’ definito nei prossimi mesi. Un accordo preliminare in tal senso e’ stato gia’ raggiunto tra l’assessore regionale all’Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, i dirigenti generali Francesco Attaguile e Gesualdo Campo, e la signora Wang Ya, direttore generale della China national tourism administration, che ha invitato il presidente Lombardo a partecipare al Congresso mondiale del turismo in novembre tra Shanghai e l’isola di Hainan. Sulla base dell’intesa, Nino La Spina, direttore del’Istituto per il commercio estero di Pechino, ha assicurato il supporto organizzativo. Oggi, la delegazione ha reso anche omaggio alle steli del ‘600 dedicate ai missionari gesuiti siciliani e collocate nel parco della Scuola del partito comunista di Pechino. (AGI) Rap