CONTRAFFAZIONE: GDF SEQUESTRA 55.000 LAMETTE ‘CINESI’, 4 DENUNCE

(AGI) - Roma, 24 ago. - Da febbraio i Baschi Verdi di Ostia erano sulle tracce di un’illecita filiera commerciale specializzata in prodotti per la cosmesi e l’igiene personale contraffatti. Sono cosi’ stati sequestrati 55.000 rasoi ‘usa e getta’ made in Cina con il marchio ‘Gillette mach III’ contraffatto per un giro d’affari di oltre 300.000 euro, e sono stati denunciati quattro italiani. L’attivita’ investigativa e’ scaturita da controlli in alcuni esercizi commerciali del litorale capitolino. L’analisi della documentazione contabile ha permesso ai Finanzieri di ricostruire l’illecito mercato risalendo fino a un distributore nazionale con sede legale a Milano e sede operativa a Parma. E’ scattato il blitz delle Fiamme Gialle che, su delega dell’Autorita’ Giudiziaria di Parma, hanno perquisito le sedi dell’azienda e sequestrato circa 55.000 lamette destinate a profumerie distribuite su tutto il territorio nazionale. Le perizie tecniche hanno appurato che i prodotti, fabbricati in Cina, avrebbero potuto facilmente ingannare il consumatore finale: ma le copie, quasi perfette, differivano dagli originali per la scarsa qualita’ delle lame e il loro non essere perfettamente parallele. Anche le strisce emollienti su cui ci sarebbe dovuto essere un estratto di aloe vera erano intrise di un additivo di cui non si conosce, tuttora, la natura. L’azione repressiva della Guardia di Finanza ha impedito la commercializzazione dei prodotti contraffatti e ha portato alla denuncia di 4 italiani per commercializzazione di prodotti industriali recanti marchi contraffatti. L’attivita’ delle Fiamme Gialle di Ostia si inquadra nell’ambito della piu’ generale intensificazione dell’azione di contrasto al fenomeno della contraffazione disposta dal Comando Provinciale di Roma a garanzia del rispetto delle regole della concorrenza e del mercato legale. (AGI) Red/Gav