FIAT: FALOTICO (CISL BASILICATA), AZIENDA E FIOM DIALOGHINO
(AGI) - Potenza, 26 ago. - “Il mancato reintegro dei tre lavoratori alla Sata di Melfi e’ un macigno sulla via del confronto: Marchionne metta da parte la prassi e faccia un gesto di buona volonta’ per sbloccare la situazione, ma alla Fiom e alla Cgil dico che e’ arrivato il momento di dare una mano e raccogliere l’invito al dialogo ed alla responsabilita’ che e’ arrivato dal capo dello Stato”. Cosi’ il segretario generale della Cisl Basilicata, Nino Falotico, ha commentato l’intervento dell’Ad di Fiat, questa mattina, al Meeting di Rimini.
“Nelle parole di Marchionne - ha aggiunto - c’e’ un aspetto che e’ utile sottolineare: in un contesto globale sempre piu’ interdipendente serve un patto sociale per gestire il cambiamento. La Cisl e’ pronta, e non da oggi, a raccogliere la sfida del cambiamento purche’ questa non si traduca nella semplice rinegoziazione verso il basso di diritti, tutele e salario. Il patto sociale auspicato da Marchionne si puo’ costruire sul terreno di un piu’ moderno sistema di relazioni industriali e del coinvolgimento dei lavoratori al governo e ai risultati dell’impresa. Il progetto Fabbrica Italiana puo’ diventare in tal senso il laboratorio di una nuova governance industriale, fondata sulla partecipazione e sulla democrazia economica”. (AGI) Dpg