PORTO CAGLIARI: CGIL-CISL-UIL, REGIONE CONVOCHI INCONTRO PLENARIO
(AGI) - Cagliari, 1 set. - Le segreterie territoriali di Cagliari di Cgil, Cisl e Uil si rivolgono alla Regione perche’ convochi un incontro sul porto industriale di Cagliari, in particolare sulle questioni delle tasse di ancoraggio, la cui riduzione e’ stata sospesa, e della proprieta’ e destinazione delle aree circostanti contesa fra Cacip e autorita’ portuale.
Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello alle parti in causa affinche’ siano bandite “le sterili polemiche e si eviti di incappare nei lunghi tempi della magistratura e nei cavilli della burocrazia”. “E’ invece importante”, sostengono i tre segretari territoriali Nicola Marongiu, Fabrizio Carta e Gianni Olla, “che il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, la Regione, nella sua massima espressione dell’onorevole Ugo Cappellacci, l’Autorita’ portuale, la Provincia e il comune di Cagliari usino tutto il loro peso politico per risolvere la questione in termini positivi per la Sardegna e per il territorio cagliaritano”.
“Cagliari ha assoluto bisogno dell’operativita’ del suo porto industriale”, aggiungono i sindacati, preoccupati per il futuro degli addetti, “peraltro mai acquisita per sempre e oggi messa in discussione dalla questione tasse di ancoraggio, ma ha anche bisogno che nelle aree non demaniali si possano dispiegare iniziative economiche e imprenditoriali che diano ossigeno all’asfittica condizione dei cagliaritani, che soffrono disoccupazione e sottosviluppo. Per questo e’ opportuno che sia promosso in tempi brevi un incontro plenario al quale partecipino gli attori della vicenda, alla presenza delle forze istituzionali, sociali e sindacali del nostro territorio”.(AGI) Red-Rob