LAVORO: DAMIANO (PD), BENE NAPOLITANO, NOMINARE MINISTRO SVILUPPO

(AGI) - Roma, 2 set - “Mentre il centrodestra discute degli “squadristi della liberta’”, grazioso neologismo coniato da alcuni esponenti di governo, il Paese va a fondo”. Parla Cesare Damiano, capogruppo PD in Commissione Lavoro alla Camera. “E’ sorprendente e impressionante - osserva Damiano - l’indifferenza con la quale l’esecutivo tratta i problemi reali dell’economia e dell’occupazione. Non basta ancora per questo governo, che ci siano quasi 600.000 posti di lavoro a rischio nei settori privati e della pubblica amministrazione. Ne’ che questa grave situazione sia punteggiata da manifestazioni, come nel caso delle sagome dei poliziotti pugnalati alle spalle esposti dai lavoratori delle forze dell’ordine a Venezia o dagli scioperi della fame dei precari della scuola che avvengono in molte citta’ d’Italia. Di fronte a questa inerzia - prosegue Damiano - ben venga l’appello del Presidente della Repubblica a mettere al primo posto i temi dell’economia e a rilanciare una vera politica industriale nel nostro Paese. Il calo di vendite di automobili nel mese di agosto, che ci porta ai piu’ bassi livelli di 17 anni fa, dovrebbe rappresentare l’ennesimo campanello d’allarme. Possiamo sperare che, invece di occuparsi di processo breve, il premier si preoccupi di nominare il nuovo ministro dello Sviluppo Economico?”(AGI). Lam