CRISI: TAJANI, SEGNALI POSITIVI MA NON SI PUO’ DIRE SIA FINITA
(AGI) - Bruxelles, 2 set. - La crescita del Pil europeo nel secondo trimestre, confermata oggi dai dati Eurostat, e’ sicuramente uno di quei “segnali positivi di ripresa che ci fanno ben sperare”, anche se, secondo il vicepresidente della Commissione Ue Antonio Tajani, “non si puo’ ancora dire che la crisi sia completamente terminata”.
Per questo, secondo Tajani, i segnali positivi “non devono bloccare le nostre azioni: dobbiamo continuare a lavorare sui due fronti della drastica riduzione del debito pubblico e sulla politica per la crescita, puntando su una nuova politica industriale”. Per sostenere i livelli dell’occupazione, l’Europa conta soprattutto sulle piccole e medie imprese, le sole, secondo il commissario all’Industria, che possono creare nuovi posti di lavoro. “Non posso escludere che ci sia qualche altro sussulto negativo - ha aggiunto Tajani riferendosi all’andamento dell’economia - ma il momento peggiore e’ passato”. (AGI) Ven