CRISI: TAJANI, UN EUROBOND PER RILANCIARE LA RIPRESA
(AGI) - Roma, 2 set. - Una “rivoluzione” industriale per rilanciare la crescita e battere la crisi. L’Ue si prepara a varare nuove misure per le sue imprese, come anticipa il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani in un’intervista a Panorama sul numero in edicola da domani.
Secondo il responsabile dell’Industria e turismo a Bruxelles, serve una nuova strategia. “La sfida e’ difendere il modello europeo con un nuova e ambiziosa politica industriale, che non puo’ essere piu’ la stessa degli anni Ottanta o Novanta” spiega Tajani. “Deve essere un’industria meno inquinante e non figlia degli aiuti di stato: quindi, piu’ competitiva e innovativa. Infine deve essere un’industria a misura d’uomo, capace di garantire piu’ sicurezza e salute ai cittadini”.
Il vicepresidente dell’esecutivo Ue annuncia a Panorama due provvedimenti: uno sulla politica industriale e uno sull’innovazione. Da qui nasceranno una serie di interventi per industria e imprese. Quanto alle risorse necessarie, Tajani anticipa la sua proposta: “Vedremo come andra’ la discussione sulle prospettive finanziarie 2014-2020. Ma io ho intenzione di proporre lo strumento degli eurobond per coinvolgere direttamente i cittadini su alcuni progetti”.
Sul caso Melfi il vicepresidente a Bruxelles commenta: “Le sentenze vanno sempre rispettate. Ma il mio giudizio su Sergio Marchionne e’ positivo perche’ la sua azione punta a rafforzare la nostra industria automobilistica a livello mondiale. L’appello che lancio ai sindacati e’ di essere pienamente partecipi della ristrutturazione e della costruzione del nuovo modello industriale”. (AGI) Fra