FS: ANSALDO E BOMBARDIER, FIDUCIOSI NOSTRO PRODOTTO

(AGI) - Roma, 3 set. - Bombardier e Ansaldo Breda (societa’ del Gruppo Finmeccanica) non sembrano temere il ricorso al Tar del Lazio presentato dai francesi della Alstom sulla commessa da 1,5 miliardi per i nuovi treni superveloci delle Ferrovie dello Stato e ribadiscono la loro fiducia sul nuovo treno v300 Zefiro e la validita’ della loro offerta che si e’ aggiudicata la gara. In una nota congiunta, le due aziende tengono a sottolineare che i loro ” programmi non subiranno interruzioni”.

“Con riferimento alle notizie riportate da alcune testate giornalistiche in merito al ricorso presentato dalla francese Alstom sulla gara internazionale per la fornitura di 50 treni ad altissima velocita’ per le ferrovie italiane” Bombardier e AnsaldoBreda “confermano la propria soddisfazione per il risultato ottenuto nella Gara e per l’apprezzamento di Trenitalia nei confronti del V300ZEFIRO che si e’ classificato primo sia sotto l’aspetto tecnologico, sia sotto quello economico, sia per i tempi di consegna dei treni, realizzando cosi’ un vantaggio per le Ferrovie dello Stato, per i suoi clienti e per i contribuenti italiani”.

“”Difenderemo vigorosamente - ha affermato Roberto Tazzioli amministratore delegato di Bombardier Transportation Italy - i nostri interessi. Abbiamo offerto infatti a Trenitalia un treno eccellente in grado di competere da protagonista sia sui mercati italiani che su quelli europei. Il V300Zefiro - continua Tazzioli - deriva dalla tecnologia consolidata sull’Alta Velocita’ del V250 di AnsaldoBreda e dello ZefirO di Bombardier che rappresenta il treno ad alta ed altissima velocita’ di maggior successo nel mondo con 160 unita’ vendute dal 2007 ad oggi. Un risultato di gran lunga superiore a quello dei concorrenti. Il raggruppamento Bombardier/AnsaldoBreda - conclude Tazzioli - rappresenta la piu’ qualificata e consistente presenza industriale del settore in Italia con oltre 4.000 dipendenti, sui quattro piu’ grandi impianti industriali, oltre ad alcuni centri di ingegneria”.

“Attenzione e non preoccupazione - aggiunge Salvatore Bianconi amministratore delegato di AnsaldoBreda - in quanto il ricorso dopo la conclusione di una gara cosi’ importante nel nostro settore e’ divenuto ormai una consuetudine e non ci stupisce che la concorrente si sia mossa in questa direzione. Il nostro lavoro continua e i programmi che ci siamo imposti saranno mantenuti. Siamo particolarmente sereni - continua Bianconi - perche’, sia sotto il profilo tecnologico, sia sotto l’aspetto economico, sia per i tempi di consegna dei treni, Bombardier e AnsaldoBreda sono risultate vincenti. Sul costo per ogni treno, in particolare, i benefici a favore del committente e quindi del cittadino sono decisamente consistenti”. (AGI) Lda