NUCLEARE: ASG SUPERCONDUCTORS CHIEDE AREE PER COMMESSA ‘ITER’

(AGI) - Genova, 6 set. - I tempi sono strettissimi visto che ASG Superconductors, per poter consegnare le prime bobine entro 36 mesi, dovra’ trovare un’area ideale tra fine settembre e iniziare immediatamente i lavori di progettazione e costruzione del nuovo impianto industriale. Cio’ implica che l’area sia libera e immediatamente pronta alla destinazione d’uso. Considerata l’importanza di questa azienda sul territorio e la rilevanza del progetto in questione, il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando ha voluto, come prima attivita’ dopo la pausa estiva, incontrare i vertici del Gruppo Malacalza. “Ci siamo dati l’obiettivo di trovare una soluzione entro questo mese - ha dichiarato il presidente Burlando - perche’ i tempi sono strettissimi e loro devono essere operativi al massimo nella primavera prossima. Naturalmente questo riguarda anche il rapporto con altri enti, con soggetti privati. Del resto hanno vinto la commessa a fine luglio, quindi non e’ che si potesse iniziare questo lavoro molto tempo prima. Diciamo che diventa la priorita’ per questa ripresa dell’attivita’ - ha concluso Burlando - visto che, a fronte di molte aziende che riducono l’occupazione, qui c’e’ un’azienda che, per realizzare le bobine per ITER e per le altre commesse in fase di acquisizione, assumera’ 150 persone”. ASG, nell’ambito di magneti superconduttori, ha partecipato alla costruzione di tutti i maggiori centri di ricerca per la fusione e la fisica delle alte energie in Europa: tra gli altri, ha fornito i magneti per il Large Handron Collider (LHC) del Cern di Ginevra, mantiene contatti e collaborazioni con i principali Istituti e centri di ricerca italiani (Enea, Cnr e Infn) ed europei, tra i quali i tedeschi KIT e FAIR e il francese CEA. L’organico attuale e’ di circa 100 unita’. (AGI) Cli/Ge/Eli